Ford e RAM puntano sui ibridi, GM risponde con un diesel che supera 1.440 km senza rifornimento

General Motors presenta un motore diesel per pick-up in grado di percorrere oltre 1.440 km senza rifornimento, mentre Ford e RAM si orientano verso l’elettrificazione.

Ford e RAM puntano sui ibridi, GM risponde con un diesel che supera 1.440 km senza rifornimento

La competizione tra le grandi pick-up statunitensi si fa sempre più tecnologica e strategica. Mentre Ford e RAM si orientano verso l’elettrificazione per ridurre i consumi, General Motors sceglie un’altra strada: il diesel. La casa automobilistica ha annunciato un motore a combustione interna che, in alcune configurazioni, permette di percorrere oltre 1.440 km senza dover fare rifornimento. Questa scelta non è casuale, ma parte di una strategia mirata a soddisfare le esigenze di chi utilizza le pick-up per trasportare carichi pesanti e percorrere lunghe distanze, soprattutto in autostrada.

Un diesel che non si limita al consumo

Il motore Duramax di General Motors, che alimenta le nuove Chevrolet Silverado 1500 e GMC Sierra 1500, è stato migliorato in modo significativo. L’azienda ha rivisto componenti chiave come iniettore, turbo, pistoni e sistema di emissioni per aumentare l’efficienza e la durata del motore. Il risultato è un motore che, combinato con un serbatoio opzionale da 129 litri, permette di percorrere oltre 1.440 km senza dover fermarsi per rifornirsi. Questo è un vantaggio notevole per chi viaggia lungo le autostrade o deve trasportare carichi pesanti.

Mark Reuss, presidente di General Motors, ha spiegato che questa scelta non è un ritorno al passato, ma una strategia diversa rispetto a quella di aggiungere un sistema ibrido a una meccanica esistente. L’azienda ritiene che il diesel, pur consumando un carburante più costoso, offra vantaggi strutturali in termini di autonomia e coppia, soprattutto in contesti di utilizzo intensivo.

La sfida tra tecnologie

Il contrasto con i concorrenti è netto. Ford, ad esempio, ha abbandonato il diesel dal F-150 e ha introdotto il PowerBoost, un modello ibrido che combina un V6 EcoBoost con un motore elettrico. La versione ibrida con trazione totale ha un consumo medio di 23 mpg, in base alle cifre federali. RAM, invece, ha iniziato a introdurre l’elettrificazione con la meccanica MHEV di 48 volt e sta preparando una strategia più ambiziosa con il Ramcharger, un modello che utilizza motori elettrici per muovere le ruote e un motore a combustione come generatore.

Nonostante le differenze, entrambi i produttori si concentrano su una tecnologia che risponde alle esigenze dei loro clienti. Ford e RAM puntano su una combinazione di elettrificazione e autonomia estesa, mentre General Motors si fida del diesel, che, sebbene costi di più, offre un’efficienza strutturale riconosciuta. La scelta di General Motors non è priva di sfide. I prezzi del diesel negli Stati Uniti sono attualmente superiori a quelli della benzina, quindi un consumo inferiore non significa automaticamente un costo inferiore. Tuttavia, la casa automobilistica distingue tra episodi puntuali causati da fattori geopolitici e l’efficienza a lungo termine del motore. La compagnia punta a mantenere la fiducia di chi compra una pick-up per viaggi lunghi o per trasportare carichi pesanti, sottolineando l’importanza della coppia e dell’autonomia.

La nuova generazione di Silverado e Sierra, che arriverà nei concesionari statunitensi nel quarto trimestre del 2026, rappresenta una delle più importanti rinnovazioni per General Motors da diversi anni. Questi modelli, insieme al Duramax, sono tra i più venduti a livello mondiale e rappresentano una fonte chiave di profitti per l’azienda. La decisione di puntare sul diesel, nonostante l’evoluzione delle tecnologie elettriche, riflette una strategia mirata a soddisfare le esigenze specifiche del mercato. La strategia di General Motors si basa su un’efficienza strutturale del diesel. La casa automobilistica ha migliorato il motore Duramax, combinandolo con un serbatoio opzionale da 129 litri per ottenere un’autonomia di oltre 1.440 km. Questo è un vantaggio significativo per chi viaggia lungo le autostrade o deve trasportare carichi pesanti.