Yoshimura M450R: la supermotard estrema nata da una Suzuki DR-Z400S
Yoshimura ha trasformato una Suzuki DR-Z400S in una supermotard estrema, prodotta in 13 esemplari e con componentistica racing.

Nel 2003, Yoshimura ha trasformato la Suzuki DR-Z400S in una supermotard estrema, la M450R, prodotta in soli 13 esemplari. La moto, con un motore fino a 449,4 cc e componentistica racing, rappresenta un esempio di come un’idea innovativa possa portare a risultati straordinari. La M450R fu presentata al Salone della Motocicletta di Tokyo nel 2002 e fu accolta con grande entusiasmo, tanto da spingere Yoshimura a produrla in serie limitata. La versione più costosa raggiungeva un prezzo di 1.998.000 yen, un valore elevato rispetto al costo originale della Suzuki DR-Z400S, che era di 648.000 yen.
Un progetto ambizioso e unico
La M450R non era solo una semplice modifica estetica, ma un progetto che coinvolgeva diversi aspetti della moto. Yoshimura interveniva su motore, sospensioni, freni, scarico e materiali, creando una supermotard profondamente rivista. La versione più sofisticata includeva un pistone da 92 mm, con un diametro superiore di 2 mm rispetto alla configurazione standard, e un aumento della corsa dell’albero motore di 5 mm. Questi interventi portavano a una cilindrata di 449,4 cc, un incremento significativo rispetto ai 398,2 cc originali.
La moto era dotata di componenti di alto livello, tra cui un sistema di alimentazione Yoshimura Mikuni TMR-MJN da 40 mm, un scarico Tri-Cone Cyclone in titanio e un silenziatore in carbonio. La versione più elaborata includeva anche un modulo CDI specifico per raggiungere un regime massimo di 11.000 giri/min. Inoltre, la moto era equipaggiata con un filtro dell’aria BMC da 130 mm, un manubrio in alluminio Afam e una carrozzeria monopezzo in fibra di carbonio.
La parte frenante era altrettanto avanzata, con un disco Braking da 320 mm all’anteriore e tubi freno Yoshimura Speedflow su entrambi gli assi.
Un’anticipazione di successo
La M450R anticipava una formula che sarebbe diventata molto popolare: trasformare una leggera monocilindrica nata per il fuoristrada in una supermotard specialistica. La strategia di Yoshimura, che combinava modifiche estetiche e tecniche, ha dato vita a una moto che oggi è considerata un’interpretazione rara e radicale della Suzuki DR-Z400S. Con appena 13 esemplari prodotti, trovare una M450R oggi è un’esperienza rara, ma significativa, come testimonianza di un periodo in cui le supermotard erano al loro apice.
Yoshimura scelse cerchi Excel Takasago da 17 pollici, abbinati a pneumatici Dunlop GPR-80 nelle misure 120/60 R17 davanti e 150/60 R17 dietro. La combinazione di componenti di alto livello e una progettazione innovativa ha reso la M450R un’opera unica, prodotta in numero limitato e oggi rara come testimonianza dell’epoca d’oro delle supermotard. La M450R rappresenta un esempio di come un’azienda specializzata possa trasformare una moto di serie in un’opera d’arte. Con tre livelli di preparazione e prezzi che potevano raggiungere 1.998.000 yen, la M450R è un simbolo di eccellenza e di un’epoca in cui le supermotard erano al loro apice.
La sua produzione limitata a 13 unità ne fa un’opera rara e unica, un pezzo di storia motociclistica.