Tesla lancia il Cybercab: il robotaxi autonomo si prepara a debuttare ad agosto
Tesla annuncia il lancio del Cybercab, il robotaxi autonomo, previsto per la fine di agosto.

Il robotaxi autonomo di Tesla, il Cybercab, potrebbe debuttare a breve ad Austin, in Texas, con un lancio pubblico previsto per la fine di agosto. L’annuncio conferma i rumors circolati in settimana e segna un passo importante per l’azienda, che punta a espandere la sua flotta di veicoli autonomi. Il Cybercab, il primo robotaxi puro della casa, è stato testato in strada pubblica da mesi e i dipendenti di Tesla lo utilizzano regolarmente per spostarsi all’interno del campus di Austin. La sua introduzione rappresenta un’opportunità per Tesla di consolidare la sua leadership nel settore dell’autonomia e del ride-hailing.
Un’architettura pensata per l’autonomia
Il Cybercab è stato progettato con un’unica finalità: alimentare la flotta di ride-hailing autonomo di Tesla. La sua architettura non include volante né pedale del freno, e si basa su un telaio completamente inedito, necessario per accumulare dati di guida specifici. Secondo quanto rivelato da The Information, Tesla starebbe pianificando anche la presentazione della nuova Roadster, con propulsori a gas freddo derivati da SpaceX, a breve. L’azienda potrebbe unificare i due eventi in un unico appuntamento o mantenerli separati. La scadenza di fine agosto rappresenta un target interno, ma le tempistiche potrebbero slittare leggermente se necessario.
Test in strada e preparazione finale
Il Cybercab ha già iniziato i test su strada pubblica da alcuni mesi, mentre i dipendenti di Tesla lo utilizzano regolarmente per spostarsi all’interno del campus di Austin. La preparazione finale, tuttavia, richiederà ulteriori sperimentazioni e addestramenti per garantire la sicurezza del veicolo. Durante la chiamata sui conti del secondo trimestre 2025, Elon Musk ha chiarito che il Cybercab ha bisogno di accumulare chilometri per raccogliere dati di guida specifici prima di poter entrare in circolazione. Solo quando la sicurezza del mezzo sarà fuori discussione, il numero di Cybercab in circolazione crescerà in modo drastico.
La scheda tecnica EPA conferma le specifiche del Cybercab: un motore singolo anteriore da 219 cavalli, un pacco batterie stimato da 48 kWh e un’autonomia dichiarata di 418 miglia. L’obiettivo è di alimentare la flotta di ride-hailing autonomo, un settore in crescita per Tesla. L’azienda sta applicando lo stesso schema utilizzato lo scorso anno per l’apertura del primo hub di Robotaxi ad Austin, con guide di prova, test interni e addestramenti coordinati con i primi soccorritori locali.
Agosto potrebbe diventare un mese chiave per Tesla, non solo per il Cybercab, ma anche per la Roadster e altri progetti in cantiere. L’azienda sta lavorando per garantire un lancio sicuro e ben coordinato, anche se le tempistiche potrebbero subire piccoli ritardi. Il Cybercab rappresenta un passo fondamentale per Tesla, che punta a dominare il mercato dell’autonomia e a trasformare il modo in cui le persone si spostano in futuro. Il Cybercab è il primo robotaxi puro di Tesla, privo di volante e pedale del freno. La sua introduzione segna un passo importante per l’azienda nel settore dell’autonomia e del ride-hailing.