Bugatti e Rimac: un V16 manuale potrebbe tornare in futuro
Bugatti e Rimac annunciano un V16 manuale, un segnale di ritorno per i puristi del motorsport.

La speranza di un ritorno al cambio manuale e a un motore V16 si rafforza con l’annuncio di Mate Rimac, imprenditore croato e presidente di Bugatti. Il progetto, che potrebbe portare un’auto con tre pedali, sembra essere un segnale importante per i puristi del motorsport. L’idea, tuttavia, rimane ancora in fase di sviluppo e non è confermata ufficialmente. L’obiettivo è offrire un’esperienza di guida più tradizionale, anche se solo per un pubblico selezionato, come i ricchi collezionisti e i clienti in grado di commissionare modelli unici.
Un passo verso il ritorno del cambio manuale
La tecnologia di Rimac, conosciuta per le sue innovazioni nel settore delle supercar elettriche, sembra ora aperta a un’evoluzione che potrebbe portare un’auto con cambio manuale. L’idea non è nuova, ma la sua realizzazione potrebbe rappresentare un’importante svolta per Bugatti. L’approccio hi-tech, che ha portato a prodotti come la 12Cilindri Manuale, potrebbe essere adottato per creare un V16 con un cambio manuale, seguendo le modalità con cui la Destrier ha concluso l’era del W16 come esemplare unico.
La trasmissione manuale potrebbe essere adottata a bordo di una inedita V16, seguendo le modalità con cui la Destrier ha concluso l’era del W16 come esemplare unico all’interno della linea Solitaire. Gli appassionati di hypercar iniziano a sognare, e persino McLaren ha anticipato un progetto di un gioiello con cambio manuale. Si tratta di un segnale importante verso un ritorno alle vere abilità guida, magari solo per ricchi collezionisti e clienti in grado di commissionare one-off special.
Un’azienda in crescita e un controllo strategico
Rimac Automobili, in poco più di una decina di anni, è passata da pochi dipendenti a oltre 900. L’azienda ha già fornito tecnologie e componenti a marchi di alto livello come Porsche, Hyundai, Kia, Renault, Jaguar, Aston Martin, SEAT, Koenigsegg e Automobili Pininfarina. Nel 2026, Bugatti ha ceduto la sua quota residua del 45% in Bugatti Rimac e una parte di Rimac Group a un consorzio finanziario, consolidando il controllo operativo e strategico in mano a Mate Rimac. La 12Cilindri Manuale, infatti, conserva un cambio automatico come base e vi sovrappone una simulazione della griglia e del funzionamento della frizione. L’imprenditore croato non ha intenzione di creare espedienti tecnologici, ma far provare ai prossimi clienti un’esperienza di guida old school con un classico pedale della frizione e una leva meccanica. Non ci sono conferme in tal senso, anche perché è una fase di trasformazione della Casa transalpina.
Il progetto potrebbe rappresentare un’evoluzione significativa per Bugatti, che ha sempre cercato di mantenere un equilibrio tra innovazione e tradizione. L’obiettivo è offrire un’esperienza di guida più tradizionale, anche se solo per un pubblico selezionato. La trasmissione manuale potrebbe essere adottata a bordo di una inedita V16, seguendo le modalità con cui la Destrier ha concluso l’era del W16 come esemplare unico. Gli appassionati di hypercar iniziano a sognare, e persino McLaren ha anticipato un progetto di un gioiello con cambio manuale.