Tesla punta su un Roadster con propulsori di SpaceX per rilanciare l’immagine del brand
Tesla ha annunciato un progetto audace per presentare il Roadster con propulsori di SpaceX, ma il lancio è rimandato a causa di costi elevati e sfide tecniche.

Il Tesla Roadster, un modello che ha suscitato interesse e attenzione da oltre una decina di anni, potrebbe finalmente debuttare con una presentazione unica: volando con propulsori sviluppati da SpaceX. L’idea, però, non è destinata a diventare realtà entro il mese di agosto, come aveva annunciato Elon Musk, ma si concentrerà su un evento di carattere simbolico, senza l’intenzione di mettere in commercio un veicolo in grado di volare. L’obiettivo è rilanciare l’immagine del brand e mostrare l’innovazione tecnologica che contraddistingue Tesla e SpaceX.
Un progetto che ha visto ritardi e promesse non mantenute
Il Roadster, annunciato per la prima volta nel 2017, era previsto per la produzione nel 2020. Tuttavia, il progetto ha subito numerose posticipazioni, con il ritardo che si è accumulato fino a circa dieci volte. Questo ha causato frustrazione tra i clienti che avevano pagato una quota di riserva, che varia da 50.000 a 250.000 dollari. Jon McNeill, ex presidente di Tesla, ha spiegato a CNBC che l’idea originale era di equipaggiare il Roadster con propulsori che permettessero al veicolo di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di due secondi, un’idea che ha suscitato interesse ma anche preoccupazioni per le sfide fisiche e tecniche.
Il progetto non è destinato a diventare un prodotto di massa, ma piuttosto a rappresentare un simbolo di innovazione e tecnologia. La tecnologia utilizzata, chiamata A71, è un sistema di propulsione a freddo sviluppato da SpaceX. L’idea originale era di utilizzare una rampa magnetica per far scendere il Roadster e controllarlo in aria, ma questa proposta è stata abbandonata dopo che Musk ha avvertito i dipendenti del rischio di un esito negativo, ricordando l’esperienza con la presentazione del Cybertruck.
Un’alternativa al Cybercab e un’idea per rilanciare il brand
Il Roadster non è l’unica iniziativa di Tesla che ha suscitato interesse. Il Cybercab, un veicolo autonomo, è stato presentato in precedenza e rappresenta un altro passo avanti per l’azienda. Tuttavia, il Roadster potrebbe offrire un’alternativa per rilanciare l’immagine del brand, soprattutto in un mercato in cui i modelli come Model 3 e Model Y hanno conquistato una posizione di leadership grazie alla loro efficienza e al loro prezzo competitivo.
Il Roadster potrebbe rappresentare un’alternativa per chi cerca un veicolo di lusso con prestazioni eccezionali. Nonostante l’interesse per il Roadster, il progetto non è destinato a essere lanciato entro il mese di agosto. Il motivo principale è il costo elevato della tecnologia, che potrebbe portare a un prezzo di vendita superiore al milione di dollari. Questo renderebbe il Roadster un prodotto di nicchia, diverso dal target di mercato di Tesla, che si concentra su veicoli accessibili e tecnologicamente avanzati. Nonostante questo, il progetto rimane un simbolo di innovazione e di come Tesla e SpaceX stanno lavorando insieme per spingere i confini della tecnologia. La collaborazione tra le due aziende, guidate da Elon Musk, ha portato a un progetto audace che mira a unire le tecnologie di entrambe le aziende, dimostrando come l’innovazione possa essere un fattore chiave per il successo nel settore automobilistico.