Gigi Dall’Igna: alcuni piloti non si possono copiare in MotoGP

Gigi Dall’Igna spiega perché alcuni piloti come Marc Marquez e Pecco Bagnaia non si possono copiare in MotoGP

Gigi Dall’Igna: alcuni piloti non si possono copiare in MotoGP
Gigi Dall’Igna e Marc Marquez discutono la difficoltà di copiare alcuni stili di guida in MotoGP
Gigi Dall’Igna e Marc Marquez discutono la difficoltà di copiare alcuni stili di guida in MotoGP

Il direttore tecnico di Ducati, Gigi Dall’Igna, ha sottolineato come alcuni piloti, come Marc Marquez e Pecco Bagnaia, non possano essere copiati in MotoGP, nonostante l’azienda abbia a disposizione dati estensivi e analisi approfondite. La dichiarazione, fatta durante un’intervista a MCNews.com.au, arriva nel contesto della stagione 2026, in cui i due piloti si trovano in posizioni di testa nella classifica. Dall’Igna ha spiegato che ogni pilota ha un proprio stile, e nonostante i tentativi di imitazione, alcune caratteristiche tecniche e di guida rimangono uniche e irripetibili.

Stili di guida unici e difficoltà di imitazione

Dall’Igna ha sottolineato che “ogni pilota ha un diverso stile”, e che “anche se si provano a copiare, è impossibile”. L’esperto ha specificato che alcuni aspetti della guida, come la gestione delle curve o la tecnica di frenata, sono difficilmente replicabili. Ad esempio, lo stile di Marc Marquez nei giri sinistri è impossibile da copiare. Questo concetto è stato ulteriormente chiarito con riferimento a Fabio di Giannantonio, che si distingue per la sua velocità in curva, un aspetto che Dall’Igna ha definito “uno dei migliori”.

La posizione di Marquez e Bagnaia nella classifica

Il campione in carica, Marc Marquez, si trova al quinto posto nella classifica generale, con un vantaggio di un solo punto su Fabio di Giannantonio. Pecco Bagnaia, ex doppio campione, si trova al settimo posto. Marquez, però, deve recuperare un vantaggio di 40 punti per raggiungere il leader Jorge Martin, con Marco Bezzecchi e AI Ogura a dividerlo. Dall’Igna ha riconosciuto la difficoltà del campione spagnolo, ma ha anche sottolineato la sua capacità di adattarsi alle diverse situazioni di gara.

La stagione 2026 si avvia verso la sua fase finale, con i piloti che si preparano al finale di campionato. Dall’Igna ha anche menzionato l’importanza del lavoro di squadra e della tecnologia, ma ha ribadito che nonostante i dati e l’analisi, alcune qualità dei piloti restano irripetibili. Questo concetto è stato ulteriormente sottolineato con riferimento al fatto che alcuni piloti, come Bagnaia e Di Giannantonio, hanno stili di guida distinti e difficilmente replicabili. Entrambi i piloti, Bagnaia e Di Giannantonio, lasceranno Ducati alla fine della stagione. Bagnaia si unirà a Aprilia per la nuova era 850cc/Pirelli, mentre Di Giannantonio si trasferirà a KTM. Questo cambiamento ha suscitato interesse nel paddock, con molti che vedono in loro due talenti unici e difficilmente replicabili. Dall’Igna ha espresso apprezzamento per le loro capacità, ma ha anche sottolineato che nonostante i dati e l’analisi, alcune caratteristiche tecniche e di guida rimangono uniche e irripetibili.

  • Dall’Igna ha sottolineato che alcuni piloti non si possono copiare in MotoGP
  • Marquez e Bagnaia hanno stili di guida unici e difficilmente replicabili
  • Di Giannantonio si distingue per la sua velocità in curva
  • Bagnaia e Di Giannantonio lasceranno Ducati alla fine della stagione