Mirafiori riparte con la 500 Hybrid: 400 vetture al giorno, obiettivo realizzabile?
Mirafiori riparte con la 500 Hybrid: 400 vetture al giorno, obiettivo realizzabile?

Dopo 31 giorni di sospensione, lo stabilimento Stellantis di Mirafiori ha ripreso la produzione il 24 agosto 2026, con l’obiettivo di raggiungere 400 vetture al giorno, principalmente la Fiat 500 Hybrid. L’attività, ripartita con due turni al giorno, rappresenta un passo importante per il sito torinese, che ha registrato un incremento del 135,4% nel primo semestre del 2026 rispetto al 2025. Tuttavia, il traguardo iniziale di 100.000 vetture per l’intero anno appare sempre più distante, con la Fim-Cisl che prevede un risultato finale vicino alle 80.000 unità.
La 500 Hybrid traina la ripresa
La Fiat 500 Hybrid ha giocato un ruolo chiave nel ripristinare la continuità produttiva, permettendo di reintrodurre il secondo turno e di aprire a nuove assunzioni. Secondo i dati della Fim-Cisl, nei primi sei mesi del 2026 sono state assemblate 36.048 vetture, un incremento significativo rispetto al periodo precedente. Tuttavia, il problema delle forniture rimane un ostacolo, con interruzioni frequenti tra giugno e luglio legate alla mancanza di componenti e motori. Nei giorni precedenti la riapertura, sono stati effettuati test sulle linee, a Torino e presso alcuni fornitori, per evitare di ritrovarsi con le stesse problematiche.
La produzione della 500 Hybrid potrebbe stabilizzare la produzione di Mirafiori, ma il margine di manovra resta limitato. La Fim-Cisl ritiene che il risultato finale si attardi intorno alle 80.000 unità, un numero ben distante dalle 100.000 inizialmente previste. La ripresa del sito torinese dipende anche da come si evolverà la situazione delle forniture e da eventuali nuove strategie di prodotto.

Un futuro incerto per Mirafiori
La Fiom-Cgil ha più volte chiesto l’introduzione di un altro modello a Mirafiori, mentre il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha espresso dubbi sulle capacità della 500 elettrica e della versione ibrida a garantire i volumi necessari nel lungo periodo. Per settembre e ottobre sono già previsti alcuni sabati lavorativi, con un solo turno, per recuperare parte della produzione persa. La Fim-Cisl, però, ritiene che il margine di manovra sia limitato e che il risultato finale si attardi intorno alle 80.000 unità. La produzione della 500 Hybrid, se riuscirà a mantenere un ritmo vicino alle 400 unità al giorno, potrebbe dare maggiore stabilità al sito torinese. Tuttavia, il futuro del stabilimento dipende anche da come si evolverà la situazione delle forniture e da eventuali nuove strategie di prodotto. La ripartenza di Mirafiori rappresenta un’opportunità, ma anche un test per la capacità del gruppo Stellantis di gestire le sfide produttive e di mercato.
- Produzione della Fiat 500 Hybrid ripresa a Mirafiori il 24 agosto 2026
- Obiettivo di 400 vetture al giorno, ma il traguardo di 100.000 unità sembra irraggiungibile
- La Fim-Cisl prevede un risultato finale intorno alle 80.000 unità
- Le forniture restano un problema critico per la continuità produttiva
La ripresa di Mirafiori segna un passo avanti, ma la strada verso i numeri inizialmente previsti appare ancora lunga. La capacità del gruppo Stellantis di risolvere i problemi di approvvigionamento e di introdurre nuovi modelli sarà cruciale per il futuro del sito torinese. La produzione della Fiat 500 Hybrid, se riuscirà a mantenere un ritmo stabile, potrebbe rappresentare una base solida per un recupero significativo.