Una Dino 246 GTS del 1973 incanta i collezionisti con un’offerta da 300.000 sterline

Una Dino 246 GTS del 1973 sarà venduta da Bonhams Cars al Goodwood Revival 2026, con quotazione tra 300.000 e 350.000 sterline.

Una Dino 246 GTS del 1973 incanta i collezionisti con un’offerta da 300.000 sterline
Una Dino 246 GTS del 1973, con telaio WML 993M, è in vendita da Bonhams Cars al Goodwood Revival 2026
Una Dino 246 GTS del 1973, con telaio WML 993M, è in vendita da Bonhams Cars al Goodwood Revival 2026

Una Dino 246 GTS del 1973, con telaio WML 993M, sarà messa in vendita da Bonhams Cars il 19 settembre al Goodwood Revival 2026. L’auto, prodotta in soli 1.200 esemplari, rappresenta un’icona del design automobilistico e una delle più ricercate tra le vetture storiche. La Dino 246 GTS, firmata Pininfarina, è un’opera d’arte in movimento, con un V6 da 2.4 litri che sviluppa 195 cavalli e permette una velocità massima di 235 km/h. La quotazione prevista si aggira tra 300.000 e 350.000 sterline, pari a circa 350.000 e 410.000 euro.

Un’opera d’arte in movimento

La Dino 246 GTS è un simbolo del design italiano e dell’ingegneria Ferrari. Nonostante non porti il “cavallino rampante” sul cofano, la vettura ha il DNA della casa di Maranello. La sua carrozzeria, frutto della collaborazione con Pininfarina, miscela linee curvilinee e dinamiche, creando un’immagine di sublime eleganza. La sua bellezza è tale da suscitare ammirazione in ogni angolo del mondo. La sua capacità di trasmettere emozioni è unico, anche dopo più di mezzo secolo dalla sua nascita.

La Dino 246 GTS è un’auto che incanta non solo per le sue caratteristiche tecniche, ma anche per la sua capacità di trasmettere emozioni. Il suono del V6 a 6 cilindri, alimentato da 3 carburatori Weber, è una melodia orchestrale che entra nelle corde emotive di chi ha la fortuna di ascoltarla. La sua leggerezza, con un peso di soli 1.100 chilogrammi, permette un’esperienza di guida unica, in cui il driver vive le dinamiche del veicolo come se fosse parte integrante della macchina.

Un’eredità di eccellenza

La scelta del nome Dino fu un omaggio al figlio di Enzo Ferrari, prematuramente scomparso. Questo nome servì anche a mitigare i rischi di immagine legati alla sua configurazione, come il posizionamento del motore posteriore e il prezzo d’accesso. La Dino 246 GTS fu presentata al Salone dell’Auto di Ginevra del 1972 e fu una delle prime sportive a combinare eleganza e prestazioni. La sua versione spider, con tetto rigido, è considerata una delle più seducenti dell’epoca.

La Dino 246 GTS è un’auto che incanta non solo per le sue caratteristiche tecniche, ma anche per la sua capacità di trasmettere emozioni. Il suono del V6 a 6 cilindri, alimentato da 3 carburatori Weber, è una melodia orchestrale che entra nelle corde emotive di chi ha la fortuna di ascoltarla. La sua leggerezza, con un peso di soli 1.100 chilogrammi, permette un’esperienza di guida unica, in cui il driver vive le dinamiche del veicolo come se fosse parte integrante della macchina. La vendita della Dino 246 GTS avverrà durante il Goodwood Revival 2026, un evento che attira appassionati e collezionisti da tutto il mondo. Le informazioni dettagliate sul lotto saranno disponibili nei prossimi giorni, ma i potenziali acquirenti possono già contattare Bonhams Cars per richiedere informazioni private. La qualità dell’esemplare, come confermato dalle immagini ufficiali, è al top. Gli specialisti prevedono un prezzo di aggiudicazione che potrebbe superare le cifre inizialmente indicate.