BMW supera il milione di elettriche consegnate in Europa, ma negli USA la transizione rallenta

BMW supera il milione di elettriche consegnate in Europa, ma negli USA la transizione rallenta

BMW supera il milione di elettriche consegnate in Europa, ma negli USA la transizione rallenta
BMW celebra il traguardo di due milioni di elettriche consegnate in Europa, mentre negli USA la domanda si riduce
BMW celebra il traguardo di due milioni di elettriche consegnate in Europa, mentre negli USA la domanda si riduce

BMW ha consegnato il suo due milionesimo veicolo completamente elettrico, raggiungendo un traguardo simbolico e significativo. Il gruppo tedesco, con sede a Monaco, celebra il successo in un contesto in cui l’Europa accelera nella transizione verso i veicoli elettrici, mentre negli Stati Uniti il mercato mostra una tendenza opposta. Il record è stato raggiunto grazie a una strategia di investimento e innovazione che ha portato a un aumento delle vendite di modelli elettrici, specialmente in Europa, dove la quota delle elettriche sul mercato è in crescita. Tuttavia, negli USA, le vendite di veicoli elettrificati sono in calo, segnando una divergenza tra i due mercati.

Strategia elettrica in crescita in Europa

La strategia elettrica di BMW si sta dimostrando efficace in Europa, dove le vendite di modelli BEV (Battery Electric Vehicles) sono cresciute del 38% nel secondo trimestre del 2026, raggiungendo 81.445 unità. Nei primi sei mesi dell’anno, le elettriche rappresentano circa il 28% delle vendite del marchio continentale, un dato in aumento rispetto al passato. In alcuni Paesi, come la Francia, la quota delle elettriche è arrivata al 35%, mentre in Germania si attesta al 29%, e in Danimarca addirittura all’80%. Questi numeri riflettono una transizione in atto, alimentata da politiche di incentivo e crescente consapevolezza del mercato.

La iX3 è diventata uno dei modelli chiave per BMW in Europa, con una quota di circa un terzo delle elettriche vendute nel continente. Inoltre, la famiglia X3 ha visto metà degli ordini europei riguardare la versione elettrica. La strategia Neue Klasse, che prevede l’avvio della produzione in serie della nuova Serie 3 elettrica a Monaco, rappresenta un ulteriore passo avanti nella transizione verso l’elettrico. La nuova X5, attesa per la primavera del 2027, introdurrà per la prima volta una versione completamente elettrica, ulteriore prova dell’impegno del gruppo per l’innovazione.

Un mercato in evoluzione, ma con differenze

Se in Europa la transizione verso l’elettrico procede a pieno ritmo, negli USA il mercato deve fare i conti con una domanda più debole. La cancellazione degli incentivi fiscali federali ha avuto un impatto significativo, riducendo la quota delle elettriche sul mercato. Tuttavia, BMW non si arrende e sta cercando soluzioni per rafforzare la sua presenza negli Stati Uniti. La rinnovata iX3, in arrivo a settembre, potrebbe rappresentare un’opportunità per recuperare terreno, mentre la nuova generazione della iX5 seguirà a breve.

Le vendite di veicoli elettrificati negli USA sono calate del 18,1% nel secondo trimestre, con la quota delle elettriche sul mercato scesa a circa il 6%. La iX, inoltre, ha visto un calo del 50% delle vendite negli USA da inizio anno, con un crollo del 56% delle vendite complessive di elettriche BMW nello stesso periodo. La riduzione del prezzo e il restyling della iX potrebbero aiutare a invertire la tendenza, ma il mercato americano sembra ancora lontano dall’adottare una strategia simile a quella europea.

Con il raggiungimento del traguardo di due milioni di elettriche consegnate, BMW conferma la sua leadership nel settore, ma anche la necessità di adattarsi a mercati diversi. La transizione verso l’elettrico, pur in crescita, continua a presentare sfide, soprattutto in Paesi dove le politiche di supporto non sono all’altezza delle aspettative. La strategia del gruppo tedesco, però, sembra in grado di rispondere a queste sfide, anche se con una diversa velocità tra i due continenti.