Stellantis lancia ricambi rigenerati per elettriche e ibride, riduce sprechi e impatto ambientale

Stellantis introduce ricambi rigenerati per veicoli elettrici e ibridi, riducendo il consumo di materie prime e emissioni di CO₂.

Stellantis lancia ricambi rigenerati per elettriche e ibride, riduce sprechi e impatto ambientale
Stellantis mostra ricambi rigenerati per elettriche e ibride a Francoforte, riducendo sprechi e impatto ambientale
Stellantis mostra ricambi rigenerati per elettriche e ibride a Francoforte, riducendo sprechi e impatto ambientale

Stellantis ha annunciato l’estensione del programma SUSTAINera ai veicoli elettrici e ibridi, lanciando ricambi rigenerati per componenti chiave come il cambio eDCT, il compressore elettrico EDC e batterie ad alta tensione. L’iniziativa, presentata durante l’evento Automechanika Frankfurt 2026, mira a ridurre il consumo di materie prime e le emissioni di CO₂ associate alla produzione, con un potenziale calo del 40% delle emissioni e del 80% delle materie prime rispetto ai ricambi nuovi. L’obiettivo è allungare la vita utile dei componenti e trasformare il post-vendita in un tassello centrale della mobilità sostenibile.

Un passo avanti verso l’economia circolare

Per molto tempo il tema dell’economia circolare nel settore automobilistico si concentrava sui motori tradizionali, ma oggi Stellantis ha deciso di muoversi in anticipo. Attraverso il marchio SUSTAINera, il gruppo ha ampliato l’offerta di componenti rigenerati, estendendola ai veicoli elettrici e ibridi. L’obiettivo è ridurre costi, sprechi e impatto ambientale, puntando su soluzioni che permettono di recuperare e rigenerare componenti senza compromettere le prestazioni. L’iniziativa rientra nella strategia delle 4R di SUSTAINera: Rigenerazione, Riparazione, Riuso e Riciclo.

La novità più significativa riguarda proprio il mondo delle auto elettriche e ibride. SUSTAINera ha ampliato la propria gamma con componenti rigenerati destinati alle nuove motorizzazioni. Tra questi spicca il cambio eDCT, la trasmissione elettrificata a doppia frizione utilizzata sui modelli mild hybrid del gruppo. Ogni unità viene recuperata, revisionata e sottoposta a test secondo gli standard originali del costruttore, garantendo prestazioni simili a quelle di un componente nuovo. Debutta inoltre il compressore elettrico EDC, elemento fondamentale per il funzionamento dell’impianto di climatizzazione nelle vetture a batteria.

Un primo passo verso la sostenibilità

Stellantis diventa il primo costruttore automobilistico a lanciare un sensore NOx rigenerato, un dispositivo che monitora la presenza di ossidi di azoto nei gas di scarico. Fino a oggi, questi componenti venivano sostituiti con unità nuove, ma grazie alla collaborazione con Valeo, SUSTAINera ha sviluppato un processo di rigenerazione che prevede l’installazione di una nuova sonda e una successiva calibrazione secondo gli standard OEM. Questo risultato conferma la posizione del gruppo nel settore della rigenerazione avanzata, dopo il debutto del primo faro LED rigenerato nel 2025.

La strategia di Stellantis non è solo economica, ma anche ambientale. Secondo i dati diffusi dal gruppo, un componente rigenerato può consentire una riduzione fino all’80% delle materie prime utilizzate rispetto a un ricambio nuovo e una diminuzione fino al 40% delle emissioni di CO₂ associate alla produzione. Questi numeri spiegano perché l’economia circolare sia diventata uno dei pilastri industriali del gruppo. L’iniziativa rientra infatti nella strategia delle 4R di SUSTAINera, che mira a creare un ciclo di vita più lungo e sostenibile per i componenti automobilistici.