Antonio Giovinazzi vince la pole position a Austin con la Ferrari

Antonio Giovinazzi conquista la pole position a Austin con la Ferrari, in un confronto serrato con la Cadillac.

Antonio Giovinazzi vince la pole position a Austin con la Ferrari
Antonio Giovinazzi in pista con la Ferrari durante le qualifiche a Austin, in un confronto serrato con la Cadillac
Antonio Giovinazzi in pista con la Ferrari durante le qualifiche a Austin, in un confronto serrato con la Cadillac

Antonio Giovinazzi ha conquistato la pole position alle 6 Ore del Circuit of The Americas a Austin, in un confronto estremamente serrato con la Cadillac. Il pilota italiano, al volante della Ferrari #51, ha registrato un tempo identico a quello di Jack Aitken, ma ha ottenuto la vittoria grazie al regolamento che premia chi segna per primo il crono di riferimento. La gara, che si terrà domenica, promette di essere emozionante e competitiva, con distacchi di pochi centesimi di secondo.

Una pole position in bilico tra Ferrari e Cadillac

La competizione per la pole position è stata estremamente ravvicinata, con Giovinazzi e Aitken che hanno registrato tempi identici di 1:52.445. La differenza è stata determinata dal momento in cui i due piloti hanno segnato il tempo di riferimento, con Giovinazzi che ha vinto per un soffio. La Ferrari #51 ha dominato le Hypercar, mentre la Cadillac #38 ha mostrato una prestazione di alto livello, ma non è riuscita a superare il pilota italiano. La distanza tra il poleman e il quarto classificato è stata di soli 0.050 secondi, un record di precisione e di prestazione. La gara di Austin ha dimostrato quanto sia competitiva la stagione 2026 del WEC. La Ferrari, con Giovinazzi, ha dimostrato una grande capacità di adattamento e di prestazione, mentre la Cadillac ha mostrato una forma eccezionale, ma non ha potuto superare il pilota italiano.

Le sorprese delle qualifiche e la forza delle Aston Martin

Nella classe LMGT3, le Aston Martin Heart of Racing hanno dominato, monopolizzando la prima fila. Eduardo Barrichello ha conquistato la pole position con la sua Aston Martin #23, seguito da Robichon sulla gemella #27. La Porsche #91 di Manthey ha chiuso al terzo posto, mentre la Ford Mustang #77 di Proton Competition ha ottenuto un buon risultato. La McLaren #58 di Garage59 ha chiuso quinta, dimostrando la competitività della classe.

Al tempo stesso, la Toyota, leader del campionato costruttori, si è piazzata settima e nona, condividendo le file dello schieramento con la debuttante Genesis. La Genesis ha fatto il suo esordio con due vetture nella top ten, mentre le BMW hanno avuto maggiori difficoltà, non riuscendo ad accedere alla Hyperpole. La Ferrari AF Corse #83, con Kubica al volante, è stata eliminata già nella fase di qualifica, classificandosi quattordicesima. La Ferrari #50 di Nielsen partirà quinta, seguita dall’Alpine #36 e dalla Toyota #8. La gara, che si terrà domenica, promette di essere un evento di alto livello, con tante sorprese e tanta emozione.