Gabriel Bortoleto: “Sacrificare tutto è l’unica opzione per vincere in Formula 1”
Gabriel Bortoleto, 21 anni, pilota della squadra Audi in Formula 1, parla del sacrificio e della determinazione per raggiungere la vetta del motorsport.

Gabriel Bortoleto, 21 anni, pilota della squadra Audi in Formula 1, ha espresso la sua determinazione a ogni costo per raggiungere la vetta del motorsport. Il giovane brasiliano, noto per la sua carriera iniziata con le gare di karting e successivamente in categorie come F4 e Formula 3, ha sottolineato che non esiste alcuna alternativa al sacrificio totale per raggiungere l’obiettivo di vincere in Formula 1. “Qualsiasi cosa meno di questo non è un’opzione”, ha dichiarato Bortoleto, rivelando la sua passione e la sua volontà di portare la squadra Audi al successo.
sacrifici e determinazione
La carriera di Bortoleto è stata segnata da sacrifici importanti, non solo da parte sua, ma anche da parte della sua famiglia. Il fratello Enzo, che aveva un’ottima carriera in karting e in Formula 3, ha rinunciato a proseguire nel motorsport per permettere a Gabriel di continuare. “Tutto ciò che ho fatto, e che continuerò a fare, è per portare questa squadra al successo”, ha detto Bortoleto, riconoscendo il ruolo fondamentale della famiglia nel suo percorso. La determinazione di Bortoleto è nata fin da bambino, quando aveva solo sei anni e si ispirava al leggendario Ayrton Senna, il cui stile di guida e l’aspetto esterno lo hanno affascinato.
Se non sei abbastanza passionato da superare i momenti difficili, forse non hai il diritto di raggiungere l’eccellenza. Questa frase, detta da Bortoleto, sintetizza la sua visione di vita e la sua determinazione a vincere in Formula 1, nonostante le sfide e i sacrifici. La sua passione per il motorsport è radicata fin da bambino, quando si ispirava a Senna e voleva essere come lui.
la formazione e le sfide
La transizione da karting a F4 ha rappresentato un passo significativo nella carriera di Bortoleto, un passo che ha richiesto adattamento e sacrifici. “Karting è una scuola fantastica, ma quando si passa a F4, si entra in un mondo completamente diverso”, ha spiegato. La mancanza di cambi marcia e la diversa dinamica delle macchine hanno reso la transizione un’esperienza difficile, ma Bortoleto ha affrontato le sfide con la sua naturale determinazione. Anche durante i periodi di pausa tra le stagioni, quando il futuro non era certo, Bortoleto ha mantenuto la sua passione e la sua motivazione.
Una delle esperienze più significative nella sua carriera è stata la transizione da F3 a F2, un momento in cui non sapeva cosa aspettarsi. “Non sapevo cosa sarebbe successo dopo F3, non sapevo se sarei rimasto in gara o se avrei abbandonato”, ha ricordato. Tuttavia, questa incertezza ha contribuito a farlo crescere come pilota e come persona. Questo mi ha reso più forte, più maturo, ha aggiunto, sottolineando come le sfide siano parte integrante del percorso verso la Formula 1.
La famiglia di Bortoleto ha giocato un ruolo cruciale nel suo successo. Il padre, Lincoln, è stato un pilota di successo nella Stock Car Pro Series e ora è il CEO del campionato. Il fratello Enzo, pur avendo una carriera promettente, ha scelto di rinunciare al motorsport per permettere a Gabriel di proseguire. “La famiglia è tutto per me”, ha detto Bortoleto, riconoscendo il loro sostegno incondizionato. Il padre, in particolare, ha sempre sostenuto la sua passione, anche se con un certo rigore. “Mi ha spinto a lavorare duramente, ma mai con pressione negativa”, ha ricordato Bortoleto, riferendosi a un episodio in cui il padre lo ha criticato per la sua mancanza di interesse per i simulatori. Questo momento ha contribuito a farlo diventare un pilota più completo e determinato.
La mentalità di Bortoleto è fortemente radicata nella sua passione e nel suo impegno. “Se non sei abbastanza passionato da superare i momenti difficili, forse non hai il diritto di raggiungere l’eccellenza”, ha detto. Questa frase riflette la sua visione di vita e la sua determinazione a vincere in Formula 1, nonostante le sfide e i sacrifici. Con la squadra Audi, Bortoleto si sente responsabile non solo per se stesso, ma anche per la famiglia e per il team che ha supportato la sua carriera. “Sacrificherò tutto per portare questa squadra al successo”, ha concluso, mostrando la sua determinazione e la sua passione per il motorsport.