Pirelli celebra l’Italian Grand Prix con un trofeo e cappelli ispirati alla tradizione italiana

Pirelli celebra l’Italian Grand Prix con un trofeo e cappelli ispirati alla tradizione italiana

Pirelli celebra l’Italian Grand Prix con un trofeo e cappelli ispirati alla tradizione italiana
Pirelli presenta un trofeo e cappelli ispirati alla tradizione italiana per l’Italian Grand Prix a Monza
Pirelli presenta un trofeo e cappelli ispirati alla tradizione italiana per l’Italian Grand Prix a Monza

Un legame che dura da oltre un secolo

Pirelli celebra l’Italian Grand Prix con un trofeo e cappelli ispirati alla tradizione italiana, un progetto che unisce arte, tecnologia e storia. L’evento, che si svolgerà a Monza il 10 settembre 2026, segna un nuovo capitolo nella lunga collaborazione tra il produttore di gomme e il circuito. Il trofeo, chiamato **FRAGILE**, è stato creato da un duo artistico italiano, vedovamazzei, e rappresenta una reinterpretazione moderna di un oggetto tradizionale: la coppa celebrativa.

Il trofeo simboleggia la condivisione e la fugacità della vittoria.
Il progetto nasce da un’idea che unisce la tradizione con l’innovazione. Gli artisti hanno preso spunto da una coppa tradizionale, un oggetto che ha sempre simboleggiato la condivisione e la festa. “Volevamo che il trofeo fosse il simbolo di una vittoria che un individuo tiene in mano, ma che rifletta lo spirito di una comunità”, hanno spiegato i creatori. La scelta di un design instabile e verticale rappresenta l’instabilità e la fugacità della vittoria, temi che hanno ispirato il nome **FRAGILE**.

Un processo che unisce arte e tecnologia

La realizzazione del trofeo ha seguito un processo che combina tecniche tradizionali con innovazioni moderne. Gli artisti hanno iniziato con disegni e schizzi, poi hanno utilizzato la stampa 3D con polvere di nylone per creare la struttura. Successivamente, il pezzo è stato verniciato, galvanizzato e lucidato per ottenere l’aspetto riflettente. Questo approccio ha permesso di mantenere l’essenza artigianale del progetto, ma anche di raggiungere un livello di precisione e qualità elevati.

La collaborazione tra Pirelli e Monza ha radici molto profonde.
La collaborazione tra Pirelli e Monza ha radici molto profonde. Il legame inizia con l’evento storico del 10 settembre 1922, quando Pietro Bordino vinse la prima gara al circuito su gomme Pirelli, unendo il marchio italiano al “Tempio della Velocità”. Da allora, la società ha continuato a essere un pilastro del motorsport, con un’esperienza che si estende per oltre un secolo. Questa volta, Pirelli non solo celebra il passato, ma si impegna a costruire un futuro con un progetto che unisce arte, design e identità italiana.

Il trofeo **FRAGILE** e i cappelli speciali per il podio rappresentano un ulteriore passo in questa collaborazione. Il cappello, progettato da Denis Dekovic, è ispirato al colore Azzurro, simbolo della tradizione sportiva italiana. L’uso di ricami d’oro e dettagli di corona di alloro rafforza il legame con i simboli della vittoria. Questi elementi visivi non solo celebrano l’evento, ma anche la cultura e l’identità del paese. La scelta di Pirelli di diventare sponsor principale dell’Italian Grand Prix segna un’altra importante collaborazione con il mondo del motorsport, un settore in cui il marchio ha sempre avuto un ruolo chiave. Con questa iniziativa, Pirelli non solo celebra il passato, ma anche il presente e il futuro. L’evento a Monza rappresenta un momento di connessione tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione, e tra il mondo del motorsport e la cultura italiana. Il trofeo **FRAGILE** e i cappelli speciali sono un simbolo di questa connessione, un’opera che unisce arte, tecnologia e identità.