BMW chiede ai clienti della iX3 di contribuire alla calibrazione degli ADAS
BMW chiede ai clienti della iX3 di contribuire alla calibrazione degli ADAS per migliorare la sicurezza stradale.

BMW ha lanciato un programma per migliorare i sistemi di assistenza alla guida (ADAS) grazie al contributo dei propri clienti. La casa automobilistica bavarese chiede ai proprietari della iX3 e di altri modelli recenti di fornire dati video registrati durante situazioni a rischio, come frenate brusche o quasi-incidenti. L’iniziativa, attiva da aprile 2026, permette a BMW di addestrare i software di guida semi-autonoma su scenari reali, superando i limiti dei test in laboratorio. I dati raccolti vengono utilizzati per ottimizzare gli algoritmi e inviare aggiornamenti direttamente alle auto tramite aggiornamenti Over-The-Air, senza necessità di una visita in officina.
Privacy e normative UE
La partecipazione al programma è volontaria e richiede il consenso dell’utente, in linea con le politiche di accesso ai dati del marchio. I filmati registrati vengono analizzati da modelli di apprendimento automatico per affinare la guida assistita. Per garantire la privacy, i volti e le targhe vengono oscurati direttamente all’interno della vettura prima della trasmissione. Da settembre 2026, in alcuni mercati, il video grezzo potrà essere caricato sui server prima dell’oscuramento, ma sarà comunque anonimizzato nei sistemi dell’azienda. L’iniziativa rispetta le normative sulla protezione dei dati, in un contesto in cui le autorità di Bruxelles richiedono ai costruttori di dimostrare l’efficacia dei sistemi ADAS attraverso dati reali raccolti su strada.
Limitazioni e applicazioni
Il programma si applica solo alle vetture equipaggiate con il pacchetto di sensori e il software specifici, e non a tutti i modelli futuri commercializzati nell’Unione Europea. L’attivazione della registrazione avviene soltanto in presenza di eventi rilevanti per la sicurezza, come una frenata brusca o un quasi-incidente durante un cambio di corsia. I filmati registrati non superano i 120 secondi e vengono uniti alle riprese delle telecamere esterne ai dati dei sensori per analizzare la dinamica dell’episodio. L’obiettivo è migliorare la capacità dei sistemi ADAS di reagire a situazioni complesse, come quelle del traffico quotidiano, che non possono essere riprodotte in modo fedele in laboratorio.
La partecipazione al programma è un’opportunità per i clienti di contribuire attivamente alla sicurezza stradale, ma richiede una collaborazione consapevole e volontaria. BMW ha spiegato che i dati raccolti non creano un archivio continuo dei movimenti degli utenti, ma vengono utilizzati solo per l’ottimizzazione dei sistemi. L’iniziativa rappresenta un passo avanti nella personalizzazione dei sistemi di assistenza, in linea con l’evoluzione delle tecnologie automobilistiche moderne.
- BMW chiede ai clienti della iX3 di contribuire alla calibrazione degli ADAS.
- I dati raccolti vengono utilizzati per migliorare la sicurezza stradale.
- La partecipazione è volontaria e rispetta le normative sulla privacy.