Aleix Espargaro e Porsche: il legame tra pista e quotidianità
Aleix Espargaro racconta il restauro della 993 Turbo e il rapporto con Porsche tra sportività e praticità.
Aleix Espargaro, pilota ufficiale Aprilia in MotoGP, ha aperto il suo garage Porsche, raccontando la differenza tra correre in moto e guidare in pista, e spiegando il restauro della sua 993 Turbo. L’esperienza con le auto sportive lo ha portato a scegliere un marchio che unisce performance e praticità, un equilibrio raro che lo ha conquistato. Tra le sue vetture, una 992 GT3 RS e una Cayenne Turbo GT, che permette di condividere il tempo libero con la famiglia. La 993 Turbo, invece, rappresenta un progetto che parla al cuore e alla testa di chi ama l’autenticità.
Un rapporto profondo con Porsche
Il legame tra Aleix Espargaro e Porsche nasce da un’esperienza iniziale con Ferrari e Lamborghini, ma si è consolidato con la scelta di una 991.2 Carrera GTS circa cinque anni fa. È stato un colpo di fulmine che lo ha avvicinato definitivamente al marchio. Oggi, la sua passione per le auto sportive si esprime in modelli che uniscono la capacità di eccellere in pista e di integrarsi nel quotidiano. La 911 GT3 RS e la Cayman GT4 RS sono esempi di questa dualità, permettendo di inseguire il tempo sul giro e sentire la comodità di un locale.
La decisione di separarsi dalla Cayman GT4 RS è arrivata dopo un anno di utilizzo, durante il quale ha percorso circa 3.000 km, perlopiù tra salite di montagna e un’area di prova. L’auto è straordinaria, ma con una stagione MotoGP che include 20 Gran Premi, ha poco senso mantenere due vetture che svolgono lo stesso compito. La 992 Turbo S, pur essendo probabilmente più rapida su strada, non è altrettanto coinvolgente sul piano sensoriale. In compenso, i sedili posteriori permettono di viaggiare con tutta la famiglia, un aspetto che non può essere trascurato.
La 993 Turbo: un progetto che parla al cuore
La Porsche 993 Turbo, tra le auto del cuore di Espargaro, rappresenta un sogno che si è concretizzato grazie a un esemplare trovato in Andorra. Inizialmente, aveva valutato un upgrade in stile RUF, ma dopo aver confrontato le opzioni con esperti come Josep Egui Julià e Jan Egui Costa di Julià 911, ha scelto di riportarla allo stato originale. Questa decisione riflette un’attenzione all’autenticità, un valore che lo ha affascinato fin da subito. La 993 Turbo, pur essendo un modello di un’altra epoca, conserva una comodità e una rapidità sorprendenti. La sensazione è di un’auto ancora attuale, con un carattere unico che mescola precisione, spinta del turbo e un fascino intramontabile. Il restauro, che ha visto l’auto guidata solo fino all’officina, ha lasciato un segno profondo, dimostrando come un progetto di questo tipo possa unire emozioni e passione.
Per Espargaro, la 993 Turbo è la più bella auto sportiva mai uscita da Zuffenhausen e condivide il trono dei desideri con la sua amata GT3 RS.
La sua passione per le auto sportive lo ha portato a comprendere il valore di un’auto che non solo è performante in pista, ma anche adatta al quotidiano. Questo equilibrio, che ha reso il suo rapporto con Porsche unico, lo ha spinto a cercare sempre più modelli che soddisfino entrambi i requisiti.