Chiave keyless, come proteggere l’auto da attacchi con pochi euro

Proteggere l’auto con chiave keyless: soluzioni economiche contro i furti.

Chiave keyless, come proteggere l’auto da attacchi con pochi euro

La tecnologia keyless, che permette di aprire l’auto senza estrarre la chiave, ha reso la vita dei proprietari più comoda, ma ha anche introdotto nuovi rischi di sicurezza. I ladri possono sfruttare il sistema con attacchi di tipo relay, estendendo artificialmente il segnale radio della chiave per accedere all’auto senza toccarla. Per contrastare questa minaccia, esistono soluzioni economiche, come la custodia schermata, che può bloccare o attenuare il segnale. Tuttavia, l’efficacia di questi dispositivi deve essere verificata con la propria chiave, poiché non tutti i prodotti sul mercato offrono una protezione reale.

Il rischio dei sistemi keyless

Il relay attack è un metodo utilizzato da criminali per sfruttare il funzionamento dei sistemi keyless. Con due dispositivi, i ladri possono estendere il segnale radio della chiave, permettendo di aprire e avviare l’auto senza toccarla. Questo tipo di attacco è noto da oltre 15 anni, ma non tutti i veicoli sono ancora protetti adeguatamente. Anche se alcuni costruttori hanno introdotto tecnologie più avanzate, come l’UWB, non tutti i modelli dispongono di questa protezione. La presenza del sistema keyless non significa automaticamente che un’auto sia facilmente rubabile con un relay attack. Alcuni costruttori hanno introdotto sistemi più sofisticati basati sulla tecnologia UWB, che permette di determinare con maggiore precisione la distanza tra chiave e automobile, rendendo inefficace il tipo di estensione del segnale utilizzato dai ladri. Tuttavia, questa soluzione è meno efficace dell’UWB, perché durante il periodo precedente alla disattivazione il segnale può ancora essere sfruttato.

La custodia schermata non è una protezione assoluta, ma rappresenta una precauzione specifica contro gli attacchi che sfruttano il segnale della chiave.

Una soluzione semplice e accessibile

Una delle misure più semplici per proteggere l’auto è l’utilizzo di una custodia schermata, spesso chiamata busta Faraday. Questi dispositivi sono progettati per attenuare o bloccare le comunicazioni radio del dispositivo contenuto al loro interno. Tuttavia, non basta che siano commercializzati come tali: è necessario verificare il loro funzionamento con la propria chiave. Per farlo, basta provare ad avvicinarsi all’auto con la chiave inserita nella custodia e controllare se il sistema keyless riconosce la chiave. Se l’auto si apre normalmente, significa che la schermatura non è sufficiente.

La custodia schermata non deve essere considerata una protezione assoluta contro il furto dell’auto. È una precauzione specifica contro gli attacchi che sfruttano il segnale della chiave. Quando possibile, è utile parcheggiare l’auto in un garage chiuso e, soprattutto per i veicoli più esposti al rischio di furto, valutare anche ulteriori dispositivi meccanici o elettronici di sicurezza. Inoltre, è possibile verificare se il sistema keyless può essere disattivato quando l’auto è parcheggiata a lungo, riducendo il rischio di attacchi.

La protezione reale dipende da come il sistema keyless è stato progettato e da come viene utilizzato.

Se il sistema keyless non è protetto adeguatamente, una custodia schermata può rappresentare una soluzione semplice e accessibile. Tuttavia, è importante informarsi sul sistema montato sull’auto e verificare se il costruttore utilizza tecnologie più resistenti al relay attack, come l’UWB. In questo modo, si può scegliere la protezione più adatta al proprio veicolo, senza rinunciare alla comodità del sistema keyless.