Fondmetal torna in Formula 1 come fornitore dei cerchi Aston Martin
Fondmetal torna in Formula 1 dopo 26 anni, fornitore dei cerchi per Aston Martin.
Fondmetal torna in Formula 1 dopo 26 anni, diventando fornitore esclusivo dei cerchi per l’Aston Martin AMR26. L’azienda bergamasca, con radici profonde nel motorsport, ha ripreso la sua attività nel paddock, combinando tradizione e innovazione. Il ritorno avviene in un contesto di regolamentazione nuova, che permette ai team di co-sviluppare componenti open source. La collaborazione con Aston Martin si basa su una tecnologia avanzata, con processi di produzione che portano a componenti ultra-leggeri e performanti.
Un passato ricco di successi
Fondmetal ha una storia lunga e ricca nel mondo delle corse, iniziata nel 1983 con la prima ruota monoblocco in magnesio. L’azienda ha fornito componenti a Williams nel 1986 e ha gestito la Scuderia Fondmetal F1 negli anni ’90. Oggi, il ritorno in Formula 1 rappresenta un nuovo capitolo, in cui l’azienda si concentra su componenti ultra-performanti, lasciando la costruzione di intere monoposto a partner più grandi. Il CEO Stefano Rumi ha sottolineato il valore emotivo dell’evento: “Portare di nuovo una F1 a Palosco, dove nostro padre ha fondato il team, è un gesto che supera il semplice business”.
Tecnologia avanzata e regolamentazione innovativa
Il nuovo regolamento F1, entrato in vigore nel 2026, ha reso possibile la co-sviluppo delle ruote da parte dei team, trasformandole in componenti open source. Fondmetal ha adottato questa nuova direzione, utilizzando processi di forgiatura avanzati per creare cerchi estremamente leggeri. Il cerchio anteriore presenta sei razze cave, mentre quello posteriore è di tipo lenticolare, con uno spessore della campana pari al minimo regolamentare di 2,5 mm. Questo design rende il prodotto probabilmente il più leggero del paddock.
Il magnesio forgiato selezionato da Fondmetal parte da un grezzo di circa 40 kg, per arrivare a un prodotto finito di soli 6 kg grazie a processi CNC avanzati. Secondo James Smith, Chief Technical Officer della divisione ruote forgiate, la durata di fatica è stata valutata a 2000 km, con ispezioni ogni 500 km durante i test. Tuttavia, il rischio di danni durante i pit-stop resta reale, rendendo indispensabili procedure di montaggio molto precise. La collaborazione stretta tra gli ingegneri di Aston Martin e i tecnici di Fondmetal ha permesso di ottimizzare il bilanciamento tra leggerezza, resistenza e facilità di produzione, rispettando al contempo il limite di 2,5 mm imposto dalla FIA. Questi controlli garantiscono un livello di qualità elevato, necessario per la competizione in Formula 1.
Dalla pista alla strada: le linee di produzione utilizzate per l’AMR26 sono state adattate per creare la serie stradale Fondmetal 9RS, un modello che porta le prestazioni da circuito su quattro ruote omologate. Questo “ponte” tra motorsport e mercato stradale dimostra come la passione familiare possa trasformarsi in innovazione pratica, migliorando la dinamica delle auto sportive di serie. Con Aston Martin come unico partner F1, Fondmetal ha la possibilità di concentrare tutte le sue risorse su un progetto di eccellenza, aprendo la strada a nuove collaborazioni e a un futuro in cui la frontiera tra pista e strada diventa sempre più sottile.