BYD richiama 183.211 auto per un componente della pedaliera che potrebbe causare rischio di sicurezza

BYD richiama 183.211 auto per un componente della pedaliera che potrebbe causare rischio di sicurezza

BYD richiama 183.211 auto per un componente della pedaliera che potrebbe causare rischio di sicurezza

BYD, il costruttore automobilistico cinese, ha annunciato un importante richiamo che coinvolge 183.211 veicoli, tra cui modelli Qin e Tang, a causa di un componente della pedaliera che potrebbe causare un rischio di sicurezza. Il problema, che riguarda un piccolo pezzo della pedaliera, può deteriorarsi con il tempo e, in casi estremi, staccarsi, provocando un comportamento anomalo delle luci di stop. L’annuncio è stato ufficializzato il 18 settembre 2026 dalla State Administration for Market Regulation (SAMR), l’autorità cinese di vigilanza del mercato.

Un componente piccolo, un rischio significativo

Il richiamo riguarda un componente denominato “brake pedal stopper pad”, una piccola battuta associata alla pedaliera. Secondo quanto comunicato dalla SAMR, alcuni lotti del materiale utilizzato presentano caratteristiche anomale, che possono portare a fessurazioni o rotture dopo un utilizzo prolungato. In situazioni estreme, il pezzo può staccarsi, causando un’illuminazione anomala delle luci di stop quando il guidatore non sta premendo il freno. Questo potrebbe indurre altri utenti della strada a interpretare male le intenzioni del conducente, creando un rischio di incidente.

Il problema non riguarda direttamente l’efficienza dell’impianto frenante.

Il richiamo è suddiviso in due campagne distinte. La prima, identificata con la sigla S2026M0116V, riguarda 58.026 BYD Tang costruite tra il 28 marzo 2015 e il 21 dicembre 2018, oltre a 77.846 Tang DM prodotte dal 19 maggio 2018 al 14 gennaio 2022. A queste si aggiungono 7.023 Tang EV costruite tra il 27 dicembre 2018 e il 25 ottobre 2021. La seconda campagna, S2026M0117V, interessa 40.316 BYD Qin prodotte tra il 27 giugno 2014 e il 9 giugno 2019. In totale, si contano 183.211 vetture coinvolte. La maggior parte delle auto interessate ha già diversi anni sulle spalle, il che spiega la necessità di un intervento preventivo. La SAMR ha precisato che non tutte le vetture dovranno necessariamente entrare nuovamente in officina, poiché alcune avevano già ricevuto una versione migliorata del componente.

Intervento gratuito e contatto con i proprietari

BYD ha annunciato che i concessionari autorizzati sostituiranno gratuitamente il componente potenzialmente difettoso con una versione modificata, eliminando il rischio indicato dall’autorità cinese. I proprietari interessati saranno contattati attraverso canali come posta, telefono e SMS. L’intervento previsto è relativamente semplice, ma riguarda un numero elevato di veicoli, a causa dell’ampia finestra produttiva della campagna.

Un richiamo enorme nei numeri, nato da un componente molto piccolo.

Il richiamo di BYD rappresenta un esempio di come un componente apparentemente insignificante possa evolvere in un problema di sicurezza con il tempo. L’attenzione alla qualità e alla manutenzione continua a essere cruciale per garantire la sicurezza dei veicoli e degli utenti. La campagna di richiamo dimostra l’impegno del costruttore cinese nel garantire la sicurezza e la conformità alle normative vigenti.