Fernando Alonso chiede 80 milioni per rinnovo biennale con Aston Martin
Fernando Alonso chiede 80 milioni per rinnovo biennale con Aston Martin

Fernando Alonso, pilota spagnolo di 45 anni, sembra intenzionato a prolungare la sua carriera in Formula 1 ben oltre la soglia dei 45 anni compiuti da poco. Dopo un avvio di 2026 disastroso, i recenti progressi mostrati dall’Aston Martin in Ungheria hanno riacceso l’entusiasmo del pilota asturiano. Le ultime indiscrezioni rivelano una trattativa avanzata per un rinnovo biennale fino al 2028 sulla base di 40 milioni di dollari a stagione, cifre che lo posizionerebbero tra i più pagati del Circus.
Progressi tecnici e miglioramenti della vettura
La svolta della AMR26 B all’Hungaroring e il test del motore Honda RA626H con omologazione ADUO hanno segnato un punto di svolta per il 2026. Il genio di Adrian Newey, dopo il fallimento tecnico della prima parte di campionato, non è stato certo a guardare la nave che sprofondava, portando in Ungheria una vettura B completamente nuova e finalmente in grado di definirsi tale. Si è trattato di un pacchetto di aggiornamenti imponente, con ben sedici novità approvate nei documenti ufficiali della FIA, che ha permesso ad Alonso di superare la prima sessione di qualifica senza troppe difficoltà.
Lo spagnolo ha poi conquistato un posto in Q2 per lottare stabilmente nel centro gruppo durante la gara domenicale, mettendosi alle spalle entrambe le Haas, le Williams, le Cadillac e una Alpine. Tanto resta ancora da fare sul piano dell’efficienza aerodinamica e della dinamica del telaio, ma i segnali più attesi dalla squadra riguardano il reparto power unit. Chiuso il fine settimana di gara e completati i test Pirelli del martedì con Jak Crawford, l’Aston Martin ha sfruttato la permanenza sul tracciato magiaro per svolgere un filming day da 200 chilometri nella giornata di mercoledì. Le venti giri di verifica hanno confermato l’eliminazione totale delle vibrazioni anomale che avevano pesantemente condizionato l’affidabilità d’inizio stagione. Pur avendo girato con una mappatura di potenza conservativa, i dati raccolti indicano un guadagno secco di poco meno di trenta cavalli a partire dal Gran Premio d’Olanda a Zandvoort.
Un incremento notevole rispetto al passato
Dallo stallo con l’Alpine al maxicontratto da 80 milioni. Questo scatto pare aver cambiato radicalmente gli scenari di mercato per il futuro del due volte campione del mondo. Nel paddock di Barcellona, quasi due mesi fa, parlavamo di una possibile trattativa tra Alonso e l’Alpine di Flavio Briatore per un contratto nel 2027. Una situazione che al momento sembra essere in fase di stallo, anche perché i rumors degli ultimi giorni, in questo periodo di fabbriche chiuse per la sosta estiva, ci stanno dicendo tutt’altro.
Pare infatti che lo spagnolo possa rimanere nel team di Silverstone, rassicurato dai passi avanti compiuti dalla vettura e dalla nuova intesa operativa con la Honda. La richiesta appare pienamente in linea con i parametri del mercato attuale per i piloti di primissimo piano. Basti pensare che Charles Leclerc ha raggiunto la medesima cifra con l’ultimo rinnovo siglato in Ferrari, pur non avendo mai vinto un titolo mondiale. Se la trattativa andrà in porto a queste cifre, l’asturiano diventerà il terzo pilota più pagato della griglia a pari merito con il monegasco.