Nikola Tsolov, il talento bulgaro in cerca della Formula 1
Nikola Tsolov si avvicina alla Formula 1 con un test TPC in autunno, dopo un dominio in Formula 2.

Un passo avanti verso la Formula 1
Nikola Tsolov, il pilota bulgaro in Formula 2, si avvicina sempre di più alla Formula 1. Il leader del campionato con 167 punti e sei vittorie da rookie, ha ricevuto un importante passo avanti: il CEO della Racing Bulls, Peter Bayer, ha confermato un test TPC in autunno, necessario per completare la superlicenza richiesta per guidare in Formula 1. Questo test, che si svolgerà su una monoposto di una stagione precedente, servirà a colmare i chilometri mancanti per raggiungere il minimo di 40 punti necessari per guidare stabilmente in Formula 1.
Un percorso di successi iniziato da bambino
NATO a Sofia nel dicembre 2006, Tsolov ha iniziato a correre nel karting, diventando campione bulgaro di categoria Mini nel 2016 e vincendo la WSK Open Cup nel 2019. Il suo talento ha attirato l’attenzione di Fernando Alonso, che lo ha incluso al suo fianco nella 24 Ore di Dubai nel 2021. Nel 2022 ha vinto il campionato di Formula 4 spagnola con 13 vittorie su 21 gare. In Formula 3, nel 2024, è diventato il primo bulgaro a vincere una gara della categoria, e nel 2025 ha chiuso da vice-campione alle spalle di Rafael Câmara.
Il test TPC è il primo passo concreto verso la Formula 1
Il test TPC in autunno rappresenta un passo fondamentale per Tsolov. Dopo il test, l’ipotesi più concreta è un’uscita in FP1 verso la fine della stagione, probabilmente abbinata al consueto rookie test di fine anno ad Abu Dhabi. Il dirigente Alan Permane ha confermato che Tsolov è “sul radar” del programma Red Bull, ma ha anche precisato che non è ancora designato come sostituto di Liam Lawson. Il contratto del neozelandese con Racing Bulls è in scadenza, e il suo ritorno in squadra non ha convinto del tutto il management.
Un talento che si costruisce con la costanza
Tsolov, che si ispira a Max Verstappen, ha dichiarato: “Guardo spesso le sue onboard, torno indietro fino alle sue vecchie gare di Formula 3 per capire cosa faceva e perché emergeva. Cerco di prendere le cose buone, ovviamente. Il resto, quella velocità pura, o ce l’hai o non ce l’hai.” Il pilota ha sottolineato che non c’è ancora niente di concreto, ma ha fiducia nel suo lavoro: “Devo continuare a fare quello che sto facendo: se tutto proseguirà così, prima o poi l’occasione arriverà di sicuro.”
Tsolov, con un percorso eccezionale che lo ha portato da karting a Formula 1, rappresenta il prodotto più convincente del vivaio Red Bull da tempi di Verstappen. Con un record di vittorie e una velocità pura, il pilota bulgaro ha dimostrato di avere tutte le qualità per competere a livello più alto. Il test TPC in autunno è il primo passo verso un futuro in Formula 1, ma il tempo per raggiungere il traguardo è ancora lungo. Il suo futuro dipenderà da quanto continuerà a fare bene oggi.