BMW i3 e Tesla Model 3: la sfida non è alla pari, ma la nuova i3 si distingue per autonomia e tecnologia
La BMW i3 50 xDrive parte da 64.750 euro, la Tesla Model 3 da 36.990: un divario di 28.000 euro e prestazioni in competizione.

La BMW i3 e la Tesla Model 3 si affrontano in un confronto di segmento, ma non di prezzo. La nuova i3, prodotta a Monaco, parte da 64.750 euro, mentre la Model 3 base si colloca a 36.990 euro. Il divario di circa 28.000 euro mette la i3 in una posizione di vantaggio, ma non di parità. La i3 50 xDrive, la versione di lancio, è la top di gamma bavarese, con 469 CV e un’autonomia dichiarata di 906 km WLTP, grazie a una batteria da 108,7 kWh. La Model 3 base, invece, offre 283 CV e un’autonomia di 534 km. La sfida tra le due berline elettriche si gioca su diversi piani, ma il prezzo e le prestazioni sono i fattori chiave.
Prezzo e prestazioni: la i3 si posiziona in alto
La i3 50 xDrive, con trazione integrale e doppio motore, è la versione più potente e cara della gamma. Con un listino che parte da 64.750 euro, si colloca al di sopra della Model 3 Performance, che arriva a 57.490 euro. La Model 3 base, a trazione posteriore, si ferma a 36.990 euro, ma la i3 non si confronta con essa, ma con la versione Performance di Tesla. La potenza della i3 50 xDrive, con 469 CV, la distingue nettamente, permettendole di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi, contro i 6,2 secondi della Model 3 base. La i3, però, non è solo una questione di potenza: la sua batteria da 108,7 kWh e l’architettura a 800 volt la pongono in una posizione di vantaggio anche in termini di autonomia e ricarica.
Autonomia e ricarica: la i3 si distingue
La i3 50 xDrive si distingue anche per l’autonomia dichiarata, che arriva a 906 km WLTP, contro i 534 km della Model 3 base e i 678 km della Model 3 Long Range. Anche se i dati reali potrebbero differire, il divario nella capacità della batteria è netto. Inoltre, la i3 si distingue per la ricarica: grazie all’architettura a 800 volt, la berlina bavarese accetta fino a 400 kW in corrente continua e recupera 423 km in dieci minuti. La Model 3, invece, si limita a 175 kW in rete Supercharger, un vantaggio strutturale che la i3 sfrutta pienamente. Questo aspetto potrebbe influenzare le scelte dei consumatori, soprattutto in contesti di lunga percorrenza.
La nuova i3 non è l’erede della citycar in carbonio prodotta dal 2013 al 2022. È una berlina media, l’equivalente elettrico della Serie 3, e condivide con la precedente solo il nome. La sua produzione avviene nello stabilimento di Monaco, che dal 2026 costruirà solo modelli elettrici, chiudendo decenni di storia della produzione termica. La i3 apre questa fase insieme agli altri modelli Neue Klasse, segnando un passo importante per BMW nel settore elettrico. La strategia di lancio, con la versione più potente e cara, indica una posizione di leadership, ma il confronto alla pari con la Model 3 arriverà solo con le versioni d’accesso.
La domanda di lancio della i3 è stata forte, superiore a quella del SUV iX3, che aveva raccolto oltre 50.000 ordini nei primi mesi. La i3, però, non è ancora la rivale diretta della Model 3 a 36.990 euro. Chi cerca la versione di accesso della i3 dovrà attendere le varianti a trazione posteriore e con batteria più piccola. Il confronto vero si misurerà su quei numeri, quando BMW annuncerà i prezzi delle versioni d’accesso. Fino ad allora, la i3 è la rivale della Model 3 per segmento e ambizione, ma non ancora per fascia di listino.