Alpine punta a un upgrade per rientrare nella lotta per la classifica

Alpine presenta un upgrade aerodinamico a Zandvoort, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni e rientrare nella competizione.

Alpine punta a un upgrade per rientrare nella lotta per la classifica
Alpine modifica la carrozzeria per migliorare l’aerodinamica, in vista di una gara a Zandvoort
Alpine modifica la carrozzeria per migliorare l’aerodinamica, in vista di una gara a Zandvoort

Alpine ha presentato un upgrade aerodinamico a Zandvoort, con l’obiettivo di recuperare posizioni nella classifica del campionato. L’aggiornamento, che potrebbe influenzare una battaglia chiave tra Alpine e Racing Bulls, è stato analizzato da Gary Anderson. L’obiettivo principale è migliorare l’efficienza del diffusore e gestire meglio l’aria intorno al fondo della vettura, permettendo un incremento di downforce. L’upgrade, che prevede modifiche al profilo del sidepod e al sistema di raffreddamento, potrebbe portare un vantaggio di due o tre decimi di secondo, un valore ritenuto significativo per la classifica.

Un equilibrio tra aerodinamica e raffreddamento

Il design dell’upgrade si concentra su una gestione ottimizzata dell’aria, sia per il raffreddamento che per la generazione di downforce. Tuttavia, come sottolinea Gary Anderson, esiste un compromesso inevitabile: l’aria utilizzata per il raffreddamento non produce downforce, quindi ogni decisione richiede un’analisi equilibrata. L’aggiornamento include modifiche al profilo del sidepod, che ora è più sottile e permette un migliore flusso d’aria verso il diffusore. Questo, a sua volta, migliora l’efficienza del diffusore principale, aumentando la velocità dell’aria sottostante la vettura e quindi la forza di aderenza.

Un’evoluzione mirata e strategica

Alpine ha sviluppato l’upgrade con l’obiettivo di recuperare la posizione persa dopo un inizio di stagione forte. L’aggiornamento, che include modifiche al front wing e al sistema di raffreddamento, è stato testato su un solo veicolo, con Pierre Gasly come pilota principale. I dati raccolti durante le sessioni di gara mostrano un miglioramento di circa due decimi di secondo, un risultato che Alpine considera sostanziale. Tuttavia, il team spera di raggiungere un miglioramento di tre decimi, che potrebbe fare la differenza in una gara a stretto contatto.

Le modifiche al sidepod e al sistema di raffreddamento sono state progettate per migliorare il flusso d’aria verso il diffusore, riducendo l’effetto del wake turbolento dietro la gomma anteriore. Questo permette una gestione più efficiente dell’aria intorno al fondo della vettura, contribuendo a un miglioramento del diffusore. Inoltre, i nuovi elementi del sidepod, come i vani più lunghi e la riduzione del volume di aria inutilizzata, hanno un impatto positivo sulle prestazioni.

Alpine ha testato l’upgrade su un solo veicolo, con Pierre Gasly come pilota principale. L’obiettivo è di portare l’upgrade su entrambi i veicoli entro le prossime gare, per massimizzare i benefici. Nonostante l’upgrade sia stato sviluppato con l’obiettivo di superare Racing Bulls, Gary Anderson ritiene che il team non abbia ancora raggiunto un vantaggio significativo rispetto ai suoi concorrenti. Molti dei miglioramenti introdotti da Alpine sono in linea con le strategie di altri team, e la competizione rimane serrata. La capacità di adattarsi rapidamente alle nuove regole e di ottimizzare l’uso del budget è un fattore chiave per il successo. L’obiettivo di Alpine è di testare l’upgrade nelle prossime gare e valutare se possa portare un vantaggio sostanziale nella classifica. L’aggiornamento, pur non essendo rivoluzionario, rappresenta un passo importante per Alpine nel tentativo di rientrare nella competizione.