Christian Horner rivela colloqui segreti di Lewis Hamilton con Red Bull nel 2012

Christian Horner ha rivelato che Red Bull aveva colloqui segreti con Lewis Hamilton nel 2012, prima del suo passaggio a Mercedes.

Christian Horner rivela colloqui segreti di Lewis Hamilton con Red Bull nel 2012

Christian Horner, ex team principal di Red Bull, ha rivelato che nel 2012 la squadra aveva intrapreso colloqui segreti con Lewis Hamilton, il pilota che in seguito si sarebbe trasferito a Mercedes. L’annuncio, fatto nel contesto di un’autobiografia, ha svelato un momento cruciale nella carriera di Hamilton, che aveva già vinto il titolo mondiale nel 2008 e si era affermato come uno dei migliori piloti della Formula 1. I colloqui, avvenuti a casa di Adrian Newey vicino a Ascot, erano stati un’occasione per valutare l’ipotesi di portare Hamilton a Red Bull, ma si sono rivelati ostacolati da due fattori principali: la questione economica e la resistenza di Helmut Marko, allora team principal di Red Bull.

Colloqui segreti e la strategia di Red Bull

Secondo Horner, il primo ostacolo era la questione economica. La squadra, già in possesso di Sebastian Vettel, aveva bisogno di un budget estremamente elevato per poter accogliere un pilota di livello come Hamilton. Qualsiasi accordo che avesse portato Lewis a Red Bull avrebbe richiesto somme straordinarie, soprattutto considerando che era rappresentato da Simon Fuller. La situazione era ulteriormente complessa dal momento che Hamilton aveva già dimostrato un’abilità straordinaria, con quattordici vittorie e diciannove pole position nel 2012. La sua presenza avrebbe potuto migliorare notevolmente la competitività della squadra, ma solo a costo di un investimento enorme.

La resistenza di Helmut Marko

Il secondo ostacolo, ha sottolineato Horner, era la posizione di Helmut Marko. Il team principal di Red Bull era “impressionato” dall’idea di portare Hamilton, ma aveva preoccupazioni legate al potenziale impatto sul rapporto tra Vettel e Hamilton. Helmut aveva un certo timore, perché pensava che la scelta di Hamilton potesse influire negativamente sul rapporto tra lui e Vettel, il suo protégé. Nonostante l’interesse di Red Bull, la mancanza di un accordo finanziario chiaro e la resistenza di Marko hanno fatto sì che l’ipotesi non si concretizzasse.

Nonostante le difficoltà, Horner ha riconosciuto che l’idea di portare Hamilton a Red Bull era stata affascinante. “Un duo formato da Vettel e Hamilton sarebbe stato un’opportunità straordinaria per la Formula 1”, ha affermato. Tuttavia, la mancanza di un accordo finanziario solido e la resistenza interna alla squadra hanno fatto sì che Hamilton si trasferisse a Mercedes, dove ha formato una delle partnership più vincenti della storia del motorsport.

La decisione di Hamilton di lasciare Red Bull e unirsi a Mercedes ha avuto conseguenze significative, portando a sei titoli mondiali e 84 vittorie. Horner ha riconosciuto che, nonostante l’interesse per Hamilton, la mancanza di un accordo chiaro e la resistenza di Marko hanno fatto sì che l’ipotesi non si concretizzasse. La storia dei colloqui segreti tra Red Bull e Hamilton rimane un momento cruciale nella carriera del pilota e nella strategia della squadra. La decisione di Hamilton di unirsi a Mercedes ha avuto un impatto enorme, ma il potenziale di un’alleanza con Red Bull rimane un’ipotesi che ha suscitato interesse e curiosità nel mondo della Formula 1.