Incidente in F2 al Madring: incendio e stoppage, pilota illeso

Incidente in Formula 2 al Madring: incendio e stoppage, pilota illeso

Incidente in F2 al Madring: incendio e stoppage, pilota illeso
Pilota thailandese in F2 incide contro barriera, incendio e stoppage al Madring
Pilota thailandese in F2 incide contro barriera, incendio e stoppage al Madring

Il GP di Spagna ha visto il suo primo incidente significativo durante le prove libere della Formula 2, con un brutto incendio che ha interrotto la sessione. Il pilota thailandese Tasanapol Inthraphuvasak, alla sua prima stagione completa in Formula 2, ha perso il controllo della sua monoposto del team ART Grand Prix al Turn 19, un tratto ad alta velocità del tracciato. L’impatto con le barriere ha causato un forte incendio sul retrotreno, ma il pilota è rimasto illeso e ha potuto immediatamente scendere dall’auto per evitare conseguenze peggiori.

Un tratto pericoloso del Madring

Il tratto in questione, noto come la “scala” di curve a sinistra e destra, è stato identificato come uno dei più insidiosi del circuito del Madring. Inthraphuvasak ha perso il controllo della sua monoposto, con il posteriore che ha colpito le barriere Tec-Pro all’esterno di curva 19. L’impatto è stato così violento da coinvolgere anche il serbatoio, causando un’esplosione di fiamme. I commissari di percorso hanno impiegato diversi minuti per caricare l’auto sul carro attrezzi e ripulire l’asfalto, visto che l’incidente si è verificato in un punto ad alta velocità dove non c’erano spazi di fuga.

Il pilota ha reagito in modo rapido e ha evitato conseguenze gravi. Nonostante l’intensità dell’incidente, Inthraphuvasak è riuscito a scendere dall’auto immediatamente e a mettersi in salvo. I team hanno cominciato a lavorare per ripristinare la normalità, ma il tempo per tornare in pista per la qualifica è ridotto. L’incidente ha causato un notevole stoppage, con i piloti che hanno perso parte della loro sessione di gara.

Pilota thailandese in F2 incide contro barriera, incendio e stoppage al Madring, immagine di approfondimento

Un circuito insidioso, come previsto

Le previsioni di molti piloti, tra cui Pierre Gasly, avevano già messo in guardia sul pericolo del Madring. Il tracciato, con le sue curve serrate e le barriere che circondano gran parte del percorso, ha già visto incidenti durante le prove libere della Formula 3. Nicola Lacorte, pilota italiano, aveva colpito le barriere in curva 9, causando la prima bandiera rossa del weekend. L’incidente di Inthraphuvasak, sebbene più grave, conferma le preoccupazioni dei piloti e la complessità del tracciato.

Il Madring si conferma un circuito estremamente pericoloso. La sessione di prove è stata interrotta quando mancavano circa trenta minuti alla bandiera a scacchi. Nonostante l’incidente, il pilota thailandese è riuscito a rimanere illeso e a lasciare l’auto in modo rapido. I team hanno cominciato a lavorare per ripristinare la normalità, ma il tempo per tornare in pista per la qualifica è ridotto. L’incidente ha causato un notevole stoppage, con i piloti che hanno perso parte della loro sessione di gara. Il circuito del Madring, con le sue caratteristiche uniche, sembra essere un luogo di rischio per i piloti, anche se le prove iniziali hanno già messo in luce i pericoli. L’incidente di Inthraphuvasak rappresenta un ulteriore segnale di quanto possa essere insidioso il tracciato, anche se il pilota ha dimostrato di essere in grado di reagire velocemente e di evitare conseguenze gravi. La situazione rimane sotto controllo, ma i team dovranno affrontare le sfide del tracciato con attenzione.

  • Incidente in F2 al Madring: pilota thailandese illeso
  • Incendio causato da impatto con barriera
  • Stoppage durante le prove libere del GP di Spagna