La sconfitta del 2024 ha dato il via a una grande storia di successo nel 2026 per Racing Bulls
Racing Bulls ha trasformato un fallimento del 2024 in un successo nel 2026 grazie a un programma di sviluppo robusto.

La stagione 2026 di Racing Bulls si presenta come un momento di crescita significativa, grazie a un programma di sviluppo che ha radici nel fallimento di un upgrade del 2024. Il team, che attualmente si colloca al quinto posto nella classifica costruttori, attribuisce il proprio successo a una serie di miglioramenti tecnici e organizzativi che hanno portato a una maggiore coerenza tra le simulazioni e i risultati sul circuito. Il team principal Alan Permane ha sottolineato come l’esperienza negativa del 2024 abbia giocato un ruolo cruciale nel consolidare le basi per il successo attuale.
Un upgrade fallito ha dato una lezione preziosa
Il 2024 fu un anno di grandi aspettative per Racing Bulls, che si era posizionato al sesto posto nella classifica costruttori. Tuttavia, un upgrade per il Gran Premio di Spagna, che includeva un’ala posteriore quasi completa, nuove sidepods e un floor rivisitato, si rivelò un disastro. I piloti Yuki Tsunoda e Daniel Ricciardo furono eliminati nel Q1, e non riuscirono a fare impatto nella gara, con Ricciardo che si fermò a 15 posizioni e Tsunoda a 19. L’upgrade fallì completamente, causando un calo di prestazioni e un distacco dalle squadre più forti come Alpine e Haas.
La sconfitta del 2024 ha dato una lezione preziosa per il team.
Permane ha spiegato come l’errore dell’upgrade abbia portato a una profonda riflessione sul processo di sviluppo. “È un doppio castigo, non è vero?” ha detto. “Se diciamo che ci sono quattro settimane tra un upgrade e l’altro, e metti uno che non funziona, perdi quelle quattro settimane, ma perdi anche di più perché non capisci cosa è andato male.” L’esperienza ha permesso al team di comprendere meglio le dinamiche del car, dove concentrarsi e come migliorare in modo più efficace.
Un ambiente di lavoro migliorato e una leadership esperta
Il team ha anche beneficiato di un miglioramento significativo nella sua operazione in Gran Bretagna. Dopo aver lasciato la sede di Bicester, Racing Bulls si è trasferito in un’area di alta tecnologia sul campus di Red Bull a Milton Keynes. Questo cambiamento ha portato a un ambiente di lavoro più efficiente, con un miglior accesso a risorse e strumenti. Permane ha riconosciuto l’importanza di questa evoluzione, sottolineando come la qualità del lavoro sia migliorata notevolmente.
La collaborazione tra esperti ha reso il team più competitivo.
Il team è guidato da due figure esperte: il chief technical officer Tim Goss e il technical director Dan Fallows, entrambi veterani del motorsport. La loro esperienza e conoscenza del processo di sviluppo hanno contribuito a una gestione più precisa e mirata delle modifiche. Permane ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto, affermando che il team ha raggiunto un livello di coerenza tra le simulazioni e i test sul circuito che è raro in Formula 1.
Un futuro che guarda al 2027
Racing Bulls si mostra ottimista per il futuro, anche se riconosce che il lavoro non è mai finito. Permane ha spiegato che il team continuerà a portare miglioramenti alla sua vettura, concentrandosi su aumenti di carico per migliorare le prestazioni. “Faremo di più della stessa cosa,” ha detto. “C’è molto da fare per andare più veloci, ma l’effetto più significativo sarà l’aumento del carico. È lì che ci concentreremo, e so cosa ci aspetta.” Il team si prepara a un nuovo ciclo di sviluppo, con l’obiettivo di mantenere la sua posizione di vantaggio e di affrontare le sfide del 2027 con la stessa determinazione.