Sidecar al Tourist Trophy 2027: un ritorno con regole più severe
Il Tourist Trophy 2027 potrebbe vedere il ritorno dei sidecar con modifiche tecniche e regolamentari per maggiore sicurezza.

Il Tourist Trophy 2027 potrebbe segnare un ritorno significativo per i sidecar, ma con una serie di modifiche tecniche e regolamentari che ne cambieranno radicalmente la forma e le prestazioni. Dopo la sospensione della categoria nel 2026 a causa di incidenti gravi, gli organizzatori hanno avviato una revisione approfondita che indica una direzione chiara: ridurre la velocità, aumentare la stabilità e introdurre controlli tecnici molto più severi. Il ritorno non è ancora confermato, ma le prime indicazioni suggeriscono che i sidecar potrebbero tornare in pista con un’identità diversa rispetto a quella del passato.
Un’esperienza dedicata a John McGuinness
Parallelamente al dibattito sul futuro dei sidecar, Honda ha lanciato una serie limitata di 15 esemplari della CBR1000RR-R Fireblade SP dedicata ai 30 anni di carriera di John McGuinness al Tourist Trophy. La moto, con una livrea ispirata alla sua Honda RS250 del 1996, è stata presentata ufficialmente il 25 agosto e sarà consegnata durante un evento esclusivo sull’Isola di Man. Il prezzo ufficiale è di 37.730 sterline OTR, contro le 23.699 sterline richieste per una versione standard. La Honda UK ha incluso nel pacchetto un’esperienza completa, con voli, pernottamento e la possibilità di percorrere i primi 37¾ miglia del TT guidando la moto.
La Fireblade è un’esperienza unica, non solo per le sue prestazioni. Ogni moto riceve una targhetta numerata individualmente sul cannotto di sterzo, dettaglio importante considerando che saranno soltanto 15. Ci sono poi parabrezza alto, coprisella posteriore e tappo dell’olio HRC tra gli accessori originali Honda, oltre alle protezioni motore e frizione GB Racing. Completano la preparazione la protezione radiatore e quella per la leva, componenti Evotech e pneumatici Metzeler, mentre le gomme montate originialmente in fabbrica vengono consegnate come ricambio.
Modifiche tecniche per un sidecar più sicuro
La direzione tecnica ipotizzata per la prima fase delle modifiche è abbastanza chiara: ridurre velocità e prestazioni complessive. Uno degli interventi principali riguarda il motore, che potrebbe essere vincolato attraverso strumenti come una ECU controllata, limitatori di giri o restrittori. L’obiettivo non è semplicemente ridurre il numero dichiarato di cavalli, ma impedire che lo sviluppo tecnico riporti rapidamente le prestazioni ai livelli attuali.

Le modifiche mirano a rendere i sidecar più controllabili e sicuri. Saranno introdotti un peso minimo, interventi per aumentare la stabilità e controlli più precisi sulle dimensioni e sulla carrozzeria. Particolare attenzione sarà riservata all’accessibilità del veicolo in caso di incidente, per facilitare il lavoro dei commissari e del personale medico. Le verifiche del telaio dovranno diventare più rigorose, con ispezioni specifiche, certificazione delle eventuali riparazioni e una storia tecnica documentata del mezzo.
Le misure per il contenimento dei fluidi e le procedure di verifica tecnica prima e durante l’evento saranno rafforzate. I criteri relativi a qualificazione, attività recente ed esperienza degli equipaggi saranno destinati a diventare più selettivi. Il risultato dovrebbe essere un sidecar più lento, più stabile e soprattutto più controllabile dal punto di vista regolamentare. Il ritorno dei sidecar nel calendario 2027 non è ancora definitivamente confermato. Gli organizzatori hanno specificato che nessuna decisione finale sulla partecipazione della categoria sarà presa prima del completamento di ulteriori lavori tecnici. È stato proposto anche un Technical Development Group, chiamato a lavorare insieme a piloti, costruttori, organismi sportivi e specialisti per trasformare le indicazioni della prima fase in regole realmente applicabili.