Hyundai testa robot per parcheggiare auto, aumenta capacità garage del 50%
Hyundai testa robot per parcheggiare auto, aumenta capacità garage del 50%

Hyundai ha portato su strada un robot per parcheggiare le auto, un sistema che potrebbe aumentare la capacità dei garage del 50%. Il progetto, testato a Siheung vicino a Seul, mira a risolvere un problema concreto: la mancanza di posti auto in contesti urbani sovrappopolati. Il sistema, sviluppato da Hyundai Wia e Hyundai Engineering & Construction, opera in un contesto abitativo reale, dove residenti affidano le proprie auto a un sistema completamente automatizzato. L’obiettivo è trovare il 50% di posti in più, un vantaggio significativo per strutture esistenti che non possono essere ampliate fisicamente.
Robot in azione: come funziona il sistema Wia
I robot protagonisti del test sono spessi appena 110 millimetri e operano in coppia. Si muovono sotto il pianale del veicolo, ne sollevano le ruote e lo trasportano fino allo stallo assegnato, senza che il conducente debba fare altro che lasciare l’auto in un punto di consegna dedicato. Il sistema si affida a sensori LiDAR e può gestire vetture fino a 3.400 kg, SUV compresi. La velocità di spostamento è di circa 1,2 metri al secondo, poco più di 4 km/h. Poco, ma più che sufficiente per un compito che non richiede fretta, solo precisione.
Il progetto interesserà 53 posti auto al primo piano interrato di un garage nel complesso residenziale Hillstate The Wave City. Due set di robot gestiranno l’intera area, separata dal resto del parcheggio per non interferire con le auto guidate normalmente. Questo sistema permette di parcheggiare le auto molto più vicine tra loro, aumentando la capienza del 20-50%. Nei condomini densamente popolati, dove il numero di auto per famiglia cresce più in fretta degli spazi disponibili, il problema della carenza di posti genera spesso ritardi e situazioni di pericolo durante le manovre.
Un passo avanti nella strategia robotica di Hyundai
Il sistema di parcheggio robotizzato Wia è solo l’ultimo progetto sviluppato da Hyundai. L’azienda ha già presentato altri dispositivi automatizzati, come il robottino a guida autonoma MobED, il robot vigile del fuoco e i robot DAL-e e Spot che collaborano con i dipendenti Hyundai. Il test di Siheung sul sistema Wia rappresenta però il primo banco di prova in un contesto abitativo reale, con persone comuni che affidano la propria auto a un sistema completamente automatizzato invece che a un dimostratore in fiera. Se i risultati confermeranno le stime dichiarate, il modello sviluppato a Siheung potrà diventare uno standard replicabile in altri complessi residenziali, non solo in Corea del Sud, ma in contesti urbani simili in tutto il mondo. Il sistema potrebbe affrontare uno dei problemi più concreti della mobilità e dell’urbanistica contemporanea, migliorando la gestione dei parcheggi in aree sovrappopolate.