Toyota punta a metà del mondo in ibrido: il piano si concretizza nel 2027
Toyota annuncia nuove batterie per ibridi dal 2027, capacità iniziale per 600.000 veicoli l’anno.

Toyota punta a metà del mondo in ibrido
Toyota ha annunciato un piano ambizioso per il futuro del settore automobilistico: il gruppo giapponese mira a far sì che la metà dei veicoli venduti a livello globale siano ibridi. Questo obiettivo, che sembrava inizialmente irrealistico, si sta concretizzando grazie a una strategia industriale mirata e a investimenti significativi in tecnologia. L’azienda ha confermato che, a partire dal 2027, avvierà la produzione di massa di una nuova generazione di batterie dedicate ai modelli full hybrid, con una capacità iniziale sufficiente per circa 600.000 veicoli l’anno. L’obiettivo è sostenere una domanda che continua a crescere e avvicinarsi al traguardo di 5 milioni di auto ibride vendute nel 2026.
Una capacità produttiva in crescita
La capacità iniziale delle nuove batterie, pari a 600.000 unità l’anno, rappresenta un passo importante per Toyota, che ha già registrato un aumento delle vendite di veicoli ibridi nel 2026. Secondo i dati forniti, nel primo trimestre fiscale, le vendite di veicoli ibridi hanno toccato un nuovo record. L’azienda prevede che il 5 milioni di unità ibride vendute nel 2026 possano essere superati già nel prossimo esercizio fiscale, con un target di quasi 6 milioni di veicoli elettrificati tra Toyota e Lexus, pari al 56% delle vendite complessive. La strategia si basa su una combinazione di innovazione e espansione produttiva.
Toyota sta capitalizzando il suo vantaggio di vent’anni nella produzione di batterie per ibridi, e sta trasformando questa competenza in una strategia globale. La nuova generazione di batterie, che Toyota sta sviluppando in collaborazione con Toyota Battery Co., ex Primearth EV Energy, promette prestazioni superiori e costi più competitivi. L’azienda ha già iniziato a convertire alcune linee di produzione in Giappone per adattarle alla nuova tecnologia, con l’obiettivo di espandere la capacità produttiva nel biennio 2027-2028. Takanori Azuma, responsabile contabile del gruppo, ha sottolineato che la capacità iniziale di 600.000 unità è solo un esempio, non un tetto, e che l’espansione continuerà in base alla crescita della domanda.
Inoltre, Toyota ha riconosciuto che i mercati come gli Stati Uniti, la Cina e l’Europa stanno registrando un aumento della domanda per veicoli ibridi, con previsioni di crescita che potrebbero portare la quota di ibridi a superare il 50% nel Nord America e il 70% in Europa. In Giappone, invece, si prevede una lieve flessione, ma non un calo significativo. La maggiore disponibilità di veicoli ibridi potrebbe anche contribuire a ridurre la pressione sui prezzi reali di acquisto per i consumatori americani, senza modificare i listini ufficiali. La strategia di Toyota si basa su una combinazione di innovazione, espansione produttiva e adattamento ai mercati chiave.