Bajaj introduce display TFT su moto economiche: una svolta tecnologica
Bajaj introduce display TFT su moto economiche, migliorando connettività e navigazione.

La Bajaj Pulsar N160 SS, una moto di piccola cilindrata, presenta un display TFT a colori da 5 pollici, Google Maps e connettività, segnando una svolta nel mercato delle due ruote. Questa novità, lanciata nel 2026, anticipa una tendenza in cui tecnologie tipicamente riservate alle moto premium si diffondono anche sulle cilindrate più piccole. La novità è particolarmente rilevante per chi viaggia spesso in due, poiché permette di visualizzare le indicazioni di navigazione direttamente sul display, riducendo la necessità di supporti per smartphone. La Bajaj Pulsar N160 SS, con un motore da 164,5 cc e 18,2 CV, rappresenta un esempio concreto di come la tecnologia possa migliorare l’esperienza quotidiana senza compromettere l’accessibilità.
Una strategia per rendere la tecnologia accessibile
La scelta di integrare un display TFT su una moto economica come la Pulsar N160 SS è parte di una strategia più ampia di Bajaj. L’azienda punta a estendere gradualmente la strumentazione TFT ad altri modelli della famiglia Pulsar, tra cui la futura Pulsar 150 Classic e alcuni prototipi basati sulla Pulsar 125. Questo approccio mira a rendere le tecnologie avanzate, come la navigazione integrata e la connettività, sempre più comuni anche nel segmento delle moto economiche. Il display TFT non solo migliora l’esperienza di guida, ma contribuisce a far sembrare la moto più moderna e accessibile, senza modificare le sue caratteristiche di base.
La Bajaj Pulsar N160 SS include anche quattro modalità di guida, controllo di trazione, acceleratore elettronico ride-by-wire, funzione Crawl, ABS a doppio canale e frizione assistita con sistema antisaltellamento. Queste caratteristiche, pur non modificando le prestazioni del motore, migliorano la sicurezza e la comodità del motociclista. La dotazione ciclistica, tra cui una forcella rovesciata e freni a disco, conferma che Bajaj non si limita a offrire tecnologia avanzata, ma si concentra su un equilibrio tra funzionalità e accessibilità.
La tecnologia non aumenta i cavalli, ma cambia la percezione della moto
Un display TFT con navigazione e connessione allo smartphone non migliora direttamente sospensioni o telaio, ma può cambiare parecchio la percezione della moto nell’utilizzo quotidiano. Grafica più leggibile, informazioni organizzate meglio, navigazione e collegamento allo smartphone contribuiscono a far sembrare più moderna anche una commuter costruita con un occhio molto attento al prezzo. La Pulsar N160 SS, quindi, non vuole rivoluzionare il concetto di moto economica attraverso prestazioni esagerate. La novità è più concreta: offrire più tecnologia su una moto accessibile, rendendo normale quello che fino a pochi anni fa veniva presentato come un equipaggiamento premium.

Un’evoluzione del mercato delle due ruote
La tendenza di Bajaj riflette una trasformazione in atto nel mercato delle due ruote: tecnologie precedentemente riservate alle moto premium, come i display TFT, stanno progressivamente scendendo di prezzo e di cilindrata. Questo cambiamento ha conseguenze significative anche per i costruttori concorrenti, che devono adattarsi a un mercato in cui i clienti si aspettano sempre più funzionalità anche su modelli accessibili. La Pulsar N160 SS, con il suo display TFT e la navigazione integrata, rappresenta un passo avanti verso un futuro in cui la tecnologia non è più un lusso, ma un’opzione standard per le moto economiche.
La strategia di Bajaj, di rendere la tecnologia disponibile a un prezzo più accessibile, potrebbe portare a un cambiamento significativo nel settore, dove le funzionalità che un tempo erano associate solo alle moto di lusso diventeranno sempre più comuni anche nel segmento delle cilindrate più piccole. La Pulsar N160 SS, quindi, non è solo un modello nuovo, ma un segnale di come il mercato delle due ruote stia evolvendo in modo significativo.