Carburanti, in Alto Adige il gasolio supera i 3 euro al litro in autostrada
Prezzi record del gasolio in Alto Adige, superano i 3 euro al litro in autostrada.

Prezzi record del gasolio in Alto Adige
In Alto Adige, sulla A22 Modena-Brennero, un distributore ha registrato un prezzo record per il gasolio, superando i 3 euro al litro. La stazione di servizio Laimburg Ovest, a Vadena, ha visto il Supreme Diesel raggiungere i 3,159 euro, il valore più alto mai registrato in Italia. Questo fenomeno ha suscitato preoccupazioni tra i consumatori e le associazioni di tutela, come il Codacons, che ha espresso allarme per la tendenza in atto.
Il record non è un caso isolato, ma rappresenta una tendenza preoccupante. Il gasolio tradizionale a Vadena costa 2,659 euro al litro, mentre la benzina standard arriva a 2,569 euro. Questi numeri, pur non rappresentando la media nazionale, segnalano un incremento significativo dei prezzi, che pesa sulle tasche delle famiglie e dei trasportatori. Stefano Zerbi, portavoce del Codacons, ha sottolineato che, sebbene non tutti i cittadini paghino 3 euro al litro, il fatto che questa soglia sia già stata superata in alcuni punti deve far scattare un campanello d’allarme.
La spinta al rialzo si estende
La situazione non si limita all’Alto Adige. Su altre arterie autostradali, come la A21 Torino-Piacenza e la A15 Parma-La Spezia, i prezzi del gasolio continuano a salire. A Torino, il Supreme Diesel raggiunge i 2,929 euro, mentre il diesel servito si avvicina ai 2,73 euro. Sulla A15, invece, l’Hi-Q Diesel sale a 2,879 euro, con il diesel servito che arriva a 2,629 euro. Anche sulla A4 Venezia-Trieste e la A28 Portogruaro-Conegliano, i prezzi del gasolio sono in aumento, con il diesel servito che si ferma a 2,699 euro al litro.
La mappa aggiornata dei prezzi più alti d’Italia conferma l’andamento in crescita. I dati forniti da Codacons e MIMIT indicano che i prezzi del gasolio continuano a salire, con effetti che si fanno sentire soprattutto lungo le tratte autostradali. L’unica eccezione extra-autostradale si trova a Pantelleria, dove il gasolio arriva a 2,799 euro al litro, a causa dell’isolamento dell’isola. La situazione, pur non essendo un fenomeno globale, segnala una tendenza in atto che richiede attenzione e interventi mirati per evitare ulteriori aumenti.
Il Codacons ha chiesto al governo interventi strutturali immediati per frenare le nuove fiammate dei prezzi e proteggere i bilanci delle famiglie e delle imprese. L’associazione ha anche richiesto la proroga del “controesodo”, un meccanismo che permette ai consumatori di evitare i rincari in determinate aree. La situazione, pur non essendo un fenomeno diffuso, rappresenta un segnale di allarme per l’industria e per i cittadini, che si trovano a fronteggiare un aumento dei costi di vita. La tendenza dei prezzi del gasolio in aumento si fa sentire anche in altre regioni, con effetti che si estendono a diverse tratte autostradali. La spinta al rialzo non sembra destinata a fermarsi, e le preoccupazioni dei consumatori e delle associazioni di tutela continuano a crescere. La situazione richiede una risposta concreta e tempestiva per evitare ulteriori impatti negativi sulle famiglie e sull’economia nazionale.