Mercato auto elettriche in Cina: un rallentamento dopo anni di crescita

Il mercato delle auto elettriche in Cina mostra segni di rallentamento dopo anni di crescita, a causa della riduzione degli incentivi governativi.

Mercato auto elettriche in Cina: un rallentamento dopo anni di crescita
Un'auto elettrica parcheggiata in un'area di parcheggio, con segni di rallentamento nel mercato cinese
Un’auto elettrica parcheggiata in un’area di parcheggio, con segni di rallentamento nel mercato cinese

Il mercato delle auto elettriche in Cina, noto per anni di crescita sostenuta, mostra segni di rallentamento. Dopo un periodo di espansione, le immatricolazioni di veicoli elettrici (BEV) sono in calo, con un calo del 14% su base annua. La riduzione degli incentivi statali ha avuto effetti immediati sulla domanda, con un calo del mercato interno che pesa sulle prospettive future.

La riduzione degli incentivi e il calo delle vendite

Il governo cinese ha ridotto gli incentivi per le auto elettriche, sostituendo il precedente sussidio di 15.000 yuan (circa 1.800 euro) con un contributo pari al 10% del prezzo del veicolo, con un tetto di 10.000 yuan (circa 1.200 euro). Questo cambio ha ridotto il beneficio per alcuni modelli più economici, con un calo di circa 5.000 yuan (circa 600 euro) rispetto al passato. La scelta del governo ha avuto effetti immediati sulla domanda, con un calo del mercato interno che si fa sentire.

Secondo la China Passenger Car Association, nei primi mesi dell’anno sono stati consegnati 4,7 milioni di nuovi veicoli elettrici. Nel mese di luglio, alcuni costruttori hanno mostrato segnali di recupero rispetto a giugno, ma il confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente resta negativo. La flessione del mercato interno, combinata con la riduzione degli incentivi, ha portato a una diminuzione delle vendite.

Le aziende e i dati di mercato

BYD, uno dei principali costruttori cinesi, ha immatricolato 239.370 veicoli sul mercato domestico, con un calo del 9% rispetto a luglio 2025 ma un incremento del 4,9% rispetto a giugno. Anche Geely ha registrato una crescita mensile del 4%, pur segnando una flessione del 29,1% su base annua, secondo quanto riportato dal South China Morning Post. Tra i marchi emergenti, Xpeng ha consegnato 38.027 veicoli, in diminuzione del 5,2% rispetto a giugno, mentre Nio ha totalizzato 35.934 consegne (-11,5%) e Li Auto 30.468 (-1,4%). Per alcuni costruttori, il calo della domanda interna è stato compensato dall’aumento delle esportazioni. Tuttavia, il mercato interno rimane in flessione, con un impatto significativo sulle prospettive future. Secondo AlixPartners, entro la fine dell’anno il mercato cinese potrebbe chiudere a 24,6 milioni di veicoli, pari a una flessione del 10% rispetto alle previsioni precedenti.

Le conseguenze economiche e le prospettive

La flessione del mercato delle auto elettriche in Cina è attribuita anche al rallentamento del PIL, cresciuto del 4,3% nel secondo trimestre, il ritmo più contenuto dalla fine del 2022. La riduzione degli incentivi e la debolezza economica hanno avuto un impatto diretto sulle vendite, con un calo del mercato interno che si fa sentire. La domanda si è ridotta, con un effetto negativo sulle prospettive di crescita. Questa inversione di tendenza potrebbe avere ripercussioni sui mercati occidentali. La Cina, che ha guidato la crescita globale delle auto elettriche, sta ora mostrando segni di rallentamento, con un impatto potenziale su domanda e offerta internazionale. La situazione rimane in evoluzione, con un futuro che dipende da fattori economici e politici interni.