Mike Hailwood e la Dinastia MV Agusta
Mike Hailwood e MV Agusta dominarono il motociclismo con record senza precedenti tra il 1958 e il 1974.

Un legame senza precedenti
Tra il 1958 e il 1974, un piccolo stabilimento a Cascina Costa, in Italia, vinse il campionato mondiale di motociclismo di classe 500cc per sedici anni consecutivi. Nessun altro produttore ha mai raggiunto un simile record. Mike Hailwood, uno dei migliori piloti della sua epoca, fu al centro di questa dominazione, con quattro titoli mondiali consecutivi nel periodo più caldo del rapporto tra lui e MV Agusta. La partnership tra il pilota e l’azienda fu così intensa che né l’uno né l’altro raggiunsero mai nuovi livelli di successo dopo la loro separazione.
Un’era di successi
MV Agusta, originariamente un’azienda aeronautica fondata nel 1927 da Domenico Agusta, si trasformò nel 1945 in un produttore di motocicli. Il successo arrivò rapidamente, con piloti come Carlo Ubbiali e John Surtees che portarono la scuderia a vittorie consecutive negli anni Cinquanta. Il metodo di Agusta era rigoroso: il controllo totale e la segretezza totale sulle tecnologie. I dati tecnici non erano mai rivelati, e i dipendenti non potevano parlare di quanto facevano fuori dal cantiere. Tuttavia, i risultati parlarono da soli. Tra il 1958 e il 1974, MV Agusta vinse il campionato mondiale 500cc ogni anno, un record che nessun altro produttore ha mai raggiunto.
Mike Hailwood entrò in questa storia già in possesso di grandi successi. Nel 1961, mentre correva per Honda e Norton, vinse tre gare del TT di Isola di Man in una sola settimana, un record senza precedenti. Poi aggiunse il titolo mondiale di 250cc. Lo stesso anno, il Conte Agusta lo fece provare su una moto da gara 500cc, e Hailwood vinse la gara. Il contratto per il 1962 fu quasi una formalità. Tra il 1962 e il 1965, Hailwood vinse quattro titoli mondiali consecutivi, un record che non è mai stato superato. In quegli anni, si fermò raramente, mancando solo poche gare su quasi trenta.
Il suo più grande successo fu nel 1963, a Sachsenring in Germania Est. In un fine settimana di gare, Hailwood vinse la gara di 350cc sabato su una MV, poi tornò domenica per vincere sia la gara di 500cc su un’altra MV che la gara di 250cc su una moto MZ costruita da un’azienda locale. I tifosi locali si trovarono a applaudire un pilota britannico su una moto prodotta da un’azienda locale, battendo il pilota Honda Jim Redman. È uno dei pochi casi nella storia del motociclismo in cui un pilota ha vinto su diverse classi e marche in un singolo fine settimana.
La partnership tra Hailwood e MV Agusta si iniziò a scalfire nel 1965, quando Giacomo Agostini fu ingaggiato come compagno di squadra. Hailwood mostrò frustrazione per lo stile autoritario di Agusta, e iniziò a correre anche per Honda. Nonostante ciò, il rapporto con Agostini rimase positivo, con momenti di amicizia che superarono la competizione. La rottura fu definitiva nel 1966, quando Hailwood si unì a Honda per le sue nuove moto a cilindri multipli. Anche se vinse i titoli di 250cc e 350cc, il titolo di 500cc andò a Agostini, che lo sostituì. La dinastia di MV Agusta proseguì con Agostini, che estese il record a diciassette anni consecutivi.