Stop definitivo alle gare sidecar al TT Isola di Man 2026 per motivi di sicurezza
Il Tourist Trophy sospende le gare sidecar per motivi di sicurezza dopo due gravi incidenti durante le qualifiche.

Il Tourist Trophy dell’Isola di Man 2026 ha registrato un momento drammatico con la sospensione definitiva della categoria sidecar, decisione presa dopo due gravi incidenti verificatisi durante le qualifiche. La scelta, annunciata da una nota ufficiale, è stata motivata esclusivamente dall’interesse della sicurezza di tutti i soggetti coinvolti nella manifestazione. La decisione ha suscitato dibattito e preoccupazione, ma rappresenta un passo importante per la gestione del rischio in una delle competizioni motociclistiche più pericolose al mondo.
Due incidenti gravi hanno scatenato l’emergenza
La settimana di qualifiche ha visto due episodi di grande gravità che hanno messo in allarme gli organizzatori. Il primo incidente ha coinvolto Maria Costello e Shaun Parker, che hanno subito diverse fratture dopo una caduta nel tratto di Brandish. L’incidente ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi e la sospensione della sessione con la bandiera rossa. Costello è stata trasportata in elicottero in ospedale, dove è stata ricoverata in condizioni serie ma stabili. Parker, pur coinvolto nello stesso episodio, ha riportato conseguenze meno gravi. La situazione si è ulteriormente aggravata il giorno seguente, quando i fratelli Crowe sono stati coinvolti in un altro grave incidente nel tratto di Crosby. La caduta ha provocato diverse fratture ai due piloti, ma senza metterli in pericolo di vita. Due incidenti in appena quarantotto ore e due bandiere rosse consecutive hanno convinto la direzione gara a prendere una decisione straordinaria.
La sospensione della categoria sidecar e le conseguenze
Dopo un’analisi approfondita degli eventi, gli organizzatori del Tourist Trophy e il promotore della manifestazione hanno deciso di sospendere integralmente la categoria sidecar per il resto dell’edizione 2026. La decisione, definita dagli stessi organizzatori come particolarmente difficile ma necessaria, ha come obiettivo prioritario la tutela di piloti, passeggeri, commissari e spettatori. La nota ufficiale ha sottolineato che il provvedimento è stato adottato esclusivamente nell’interesse della sicurezza di tutti i soggetti coinvolti.
La sospensione ha ripercussioni significative sul programma del weekend. La prima competizione sidecar era originariamente prevista per sabato, giornata che avrebbe dovuto ospitare anche la gara Superstock. Con la cancellazione della categoria, la direzione gara è impegnata in una complessa operazione di riorganizzazione degli orari e delle attività previste nei prossimi giorni. Tra gli aspetti da rivedere ci sono la gestione delle finestre di chiusura delle strade dell’isola, la programmazione televisiva e la distribuzione delle varie categorie sulle giornate di gara.
La decisione segna un momento significativo nella storia del Tourist Trophy, un evento legato a una tradizione che ha visto la categoria sidecar essere parte integrante del programma per decenni. Gli organizzatori hanno espresso il loro rispetto per questa disciplina, che ha contribuito a scrivere alcune delle pagine più significative della manifestazione. Tuttavia, la priorità assoluta rimane la sicurezza, anche in una competizione storicamente legata al rischio. La sospensione rappresenta un segnale forte che evidenzia come anche nelle competizioni più estreme la sicurezza continui a rappresentare un tema centrale e imprescindibile. Per gli appassionati e per gli addetti ai lavori sarà interessante capire quali saranno le conseguenze future di questa scelta e se porterà a ulteriori riflessioni sul ruolo della categoria sidecar all’interno di una delle gare più iconiche e affascinanti del motociclismo mondiale.