La via del Sale in moto: un itinerario tra montagne e storia

Un itinerario in moto lungo la via del Sale, ideale per motociclisti esperti e curiosi.

La via del Sale in moto: un itinerario tra montagne e storia
Motociclisti in sella lungo un percorso montano tra montagne e storia
Motociclisti in sella lungo un percorso montano tra montagne e storia

La via del Sale in moto rappresenta un itinerario interessante per chi ama la moto e la natura. Questo percorso, adatto anche alle biciclette a due cilindri, si svolge in un’area che unisce la bellezza delle montagne al fascino della storia. La bella stagione e la fine delle restrizioni alla circolazione hanno reso più appetibile l’idea di fare una gita in moto, anche per più giorni. L’itinerario, che si sviluppa in provincia di Cuneo, attraversa le valli Varaita, Maira e Stura, portando i motociclisti verso sud, in direzione del confine sud del Piemonte.

Un percorso tra montagne e storia

La via del Sale, originariamente un tracciato commerciale che permetteva il trasporto del sale, oggi è un itinerario per motociclisti. Questo percorso, che si snoda tra strade di montagna e collegamenti su strade asfaltate minori, offre una panoramica unica. L’itinerario inizia a Costigliole Saluzzo e raggiunge il santuario di Valmala in poco più di 20 chilometri, dove i motociclisti possono godere del piacere di andare in moto, evitando trasferimenti noiosi o trafficati.

Il percorso include tratti di sterrato, ma non è mai particolarmente impegnativo. Tuttavia, le quote elevate richiedono una buona attenzione alle previsioni meteo. Anche d’estate, una brutta giornata potrebbe trasformare un semplice acquazzone in un problema. Per questo motivo, è consigliabile consultare le previsioni e verificare le condizioni del terreno, soprattutto in autunno o primavera. Chi volesse percorrere il giro in completa autonomia deve possedere una sufficiente capacità di muoversi in fuoristrada, ma è sempre preferibile la presenza di più mezzi per affrontare eventuali imprevisti.

La via del Sale è un itinerario che unisce la storia al paesaggio, offrendo un’esperienza unica per i motociclisti.

Strade sterrate e meteo

Si prosegue per la strada dei Cannoni, Elva, Canosio e il passo della Fauniera, senza entrare in Borgo San Dalmazzo, per raggiungere infine Limone Piemonte e i forti militari del Colle di Tenda. Gli organizzatori di viaggi conoscono la zona nel dettaglio e possono “cucire” l’itinerario in base alle esigenze e alle capacità di ogni singolo partecipante. Il giro è di circa 200 km e si presta a una singola giornata per i piloti più esperti, oppure a un paio di giorni per chi vuole godersi l’esperienza con più calma. L’itinerario è percorribile con moto di media ma anche grossa cilindrata, a patto che le crossover in questione siano dotate di calzature adatte a tratti di sterrato che non sono mai impegnativi fino a quando non si bagnano.

La via del Sale è un itinerario che si presta a diversi stili di guida, adatto a tutti i livelli di esperienza.

La via del Sale era un tracciato che, anticamente, alimentava il commercio del sale, ma non esisteva un’unica via con questo nome. I vari popoli emiliani, lombardi e piemontesi avevano ognuno la propria rete di sentieri e collegamenti per portare le merci, principalmente lana e armi, verso il mare, scambiandolo con il sale allora prezioso per la conservazione degli alimenti. In questa sede si individua solo un tratto parziale della via con partenza a Costigliole e arrivo al Colle di Tenda.