Yamaha XS650 Super Scrambler: una special che unisce stile e prestazioni

Bigger Than Bikes trasforma una Yamaha XS650 in una special con sospensioni Honda CRF450 e look adventure urbano.

Yamaha XS650 Super Scrambler: una special che unisce stile e prestazioni
Una Yamaha XS650 con sospensioni Honda CRF450 e look adventure urbano, pronta per asfalto e tracciati sterrati
Una Yamaha XS650 con sospensioni Honda CRF450 e look adventure urbano, pronta per asfalto e tracciati sterrati

La Yamaha XS650 Super Scrambler rappresenta un progetto unico nel mondo delle moto special, in cui si uniscono stile vintage e tecnologia moderna. Realizzata da Bigger Than Bikes, un’officina americana specializzata in custom, la moto nasce da una Yamaha XS650 del 1982, un modello che negli anni si è distinto per il carattere del motore parallelo e la versatilità del progetto. L’obiettivo del progetto era creare una supermoto utilizzando una piattaforma bicilindrica, un’idea ambiziosa ma coerente con la filosofia del laboratorio. Il risultato è una special che mescola elementi apparentemente lontani: il fascino di una bicilindrica giapponese degli anni Ottanta, l’assetto alto tipico delle scrambler e il comportamento dinamico di una moderna supermoto.

Un equilibrio difficile da ottenere

La Yamaha XS650 Super Scrambler è il frutto di un lavoro di trasformazione completo, che ha visto l’adozione di componenti provenienti da una Honda CRF450, una delle moto da cross più conosciute sul mercato. Per adattare le sospensioni alla Yamaha è stato necessario realizzare un nuovo cannotto di sterzo su misura e sviluppare distanziali specifici per il montaggio del forcellone. Nonostante l’adozione di soluzioni moderne, il preparatore ha deciso di mantenere il classico schema a doppio ammortizzatore posteriore, saldando appositi attacchi sul forcellone della CRF450. Le ruote da 17 pollici firmate Warp 9, abbinate a pneumatici 80/20, contribuiscono a definire il carattere della moto, permettendo di ottenere un look aggressivo senza rinunciare alla possibilità di affrontare percorsi sterrati leggeri.

La scelta cromatica è particolarmente riuscita, con il serbatoio e il parafango anteriore realizzato su misura verniciati in Porsche Aventurine Green Metallic, una tonalità sofisticata che dona alla moto un’identità immediatamente riconoscibile. A completare il tutto troviamo bulloneria zincata con finitura dorata che valorizza ulteriormente il progetto.

Un progetto ispirato alla filosofia OEM+

Il progetto è nato con l’obiettivo di mostrare le capacità del nuovo laboratorio e di esprimere una filosofia costruttiva definita “OEM+”, ovvero un approccio che mantiene l’identità originale della moto migliorandola attraverso componenti moderni e soluzioni tecniche evolute. L’idea iniziale era semplice ma ambiziosa: creare una supermoto utilizzando una piattaforma bicilindrica invece dei tradizionali monocilindrici da enduro. Il motore classico, il celebre bicilindrico Yamaha, è stato completamente revisionato e aggiornato con un nuovo sistema di aspirazione e scarico più performante. Secondo il costruttore, la potenza dovrebbe essere leggermente superiore rispetto ai circa 50 CV della versione originale.

Da un punto di vista estetico, il propulsore è stato rifinito con verniciatura nero lucido e trattamenti specifici sulle parti metalliche, creando un contrasto elegante con la carrozzeria. La filosofia minimalista del progetto emerge proprio da questi dettagli: tutto ciò che non è essenziale viene eliminato, lasciando spazio a linee semplici e funzionali. Nonostante l’aspetto classico, la Yamaha XS650 Super Scrambler integra diverse soluzioni tecnologiche moderne. Sotto la sella in vetroresina realizzata artigianalmente è stato nascosto un sistema elettronico sviluppato attorno alla piattaforma Motogadget. La strumentazione è affidata a un compatto Motoscope Mini, mentre i gruppi ottici integrano anche gli indicatori di direzione mantenendo un design estremamente pulito.

La Yamaha XS650 Super Scrambler dimostra che c’è ancora spazio per idee originali in un panorama sempre più affollato di custom spesso simili tra loro. Una moto capace di reinterpretare un classico intramontabile senza tradirne lo spirito, portandolo però in una direzione completamente nuova. Il nome scelto dal preparatore, Super Scrambler, descrive perfettamente l’essenza della moto. Da una parte troviamo l’agilità e il divertimento tipici di una supermoto, dall’altra il fascino vintage e la versatilità delle scrambler. Secondo il suo creatore, questa Yamaha riesce a combinare il carattere possente di un grande bicilindrico con una maneggevolezza sorprendente nei percorsi ricchi di curve. Un equilibrio difficile da ottenere ma che sembra essere stato centrato in pieno.