Il declino dei coupé e dei roadster: la passione al volante non è più di moda

Il declino dei coupé e dei roadster in Europa, tra SUV e elettrificazione.

Il declino dei coupé e dei roadster: la passione al volante non è più di moda
Un'auto sportiva di tipo coupé parcheggiata in un'area di parcheggio, con un'auto SUV dietro di essa
Un’auto sportiva di tipo coupé parcheggiata in un’area di parcheggio, con un’auto SUV dietro di essa

Il declino dei coupé e dei roadster: la passione al volante non è più di moda

Il mercato dei coupé e dei roadster sta vivendo un declino senza precedenti, con numeri che scendono da quasi 300.000 unità a meno di 10.000 in pochi anni. L’Audi TT, un tempo simbolo della sportività accessibile, ha visto la fine della produzione nel 2023 e non ha più suscitato interesse. Il motivo non è che nessuno compra sportivi per comprare SUV, ma che ormai nessuno vuole divertirsi al volante. La moda degli SUV e l’elettrificazione hanno spazzato via un segmento che un tempo rappresentava l’accesso alla sportività.

Un mercato in crisi e un futuro incerto

I compratori preferiscono oggi veicoli funzionali, pronti a soddisfare le esigenze quotidiane. I coupé, pur essendo di nicchia, erano simboli di sportività accessibile, concepiti per il piacere di guidare. Oggi, però, le vendite sono testimonial, con numeri che si riducono anno dopo anno. L’Alpine A110, un tempo un successo, ha visto un calo drastico delle vendite, con solo 2.700 unità registrate in Francia nel 2025. Anche il Mazda MX-5, pur rimanendo un modello popolare, ha visto un calo delle consegne, con 433 unità nel 2024.

La sfida dell’elettrificazione

La transizione all’elettrificazione ha reso più complessa la produzione di coupé e roadster. Questi modelli, leggeri e con motori a combustione posteriore, non si prestano facilmente alla conversione in veicoli elettrici. Porsche, pur avendo intenzione di reinventare i suoi coupé come modelli elettrici, non ha ancora dato una data precisa per il lancio. La sfida tecnica è notevole, e la domanda di mercato non sembra sufficiente a giustificare l’investimento.

Un futuro incerto per un segmento in declino

I coupé e i roadster non sono più una scelta popolare per la classe media, che preferisce veicoli più pratici e accessibili. La crisi economica ha spinto molti a cercare alternative con quattro posti e un bagagliaio capiente. Anche il mercato della seconda mano è in difficoltà, con pochi acquirenti disposti a pagare per questi modelli. Sebbene alcuni modelli, come il Peugeot 206 CC, possano trovare acquirenti a prezzi ridotti, il mercato non è in grado di sostenere una domanda crescente. La passione al volante non è più una priorità per i consumatori moderni. La transizione verso l’elettrificazione e la crescente preferenza per i SUV hanno reso il segmento dei coupé e dei roadster un’area di mercato in declino. Mentre le case automobilistiche cercano nuove vie per rilanciare questi modelli, il futuro sembra incerto. La domanda non è sufficiente a giustificare l’investimento, e il mercato della seconda mano non offre opportunità significative. Il declino dei coupé e dei roadster rappresenta un cambiamento profondo nel settore automobilistico, con conseguenze che si estendono a tutta la filiera produttiva.