Ferrari e Aston Martin si trasformano in shooting brake: due esemplari unici all’asta

Due esemplari unici di Ferrari e Aston Martin diventano shooting brake e saranno all’asta a ottobre 2026

Ferrari e Aston Martin si trasformano in shooting brake: due esemplari unici all’asta
Due automobili rare, una Ferrari e una Aston Martin, trasformate in shooting brake, saranno all’asta a ottobre 2026
Due automobili rare, una Ferrari e una Aston Martin, trasformate in shooting brake, saranno all’asta a ottobre 2026

Due esemplari unici di Ferrari e Aston Martin, trasformati in shooting brake, saranno messi all’asta a ottobre 2026. La Ferrari 599 GTB, trasformata nel 2026, e l’Aston Martin Lagonda, convertita nel 1996, rappresentano due interpretazioni diverse ma affascinanti del concetto di carrozzeria ibrida. Entrambi i progetti nascono da un’idea di rielaborare l’eleganza delle GT in modo unico, mescolando prestazioni, lusso e una praticità ai limiti del paradossale. La prima, la Daytona Shooting Brake Hommage, è un omaggio a un modello storico, mentre la seconda, la Lagonda Series 3 Shooting Brake, è il risultato di un’operazione di conversione approvata ufficialmente.

Una reinterpretazione moderna della Daytona Shooting Brake

La Daytona Shooting Brake Hommage, realizzata nel 2026 dal designer olandese Niels van Roij, è un progetto che rende omaggio alla storica Ferrari 365 GTB/4 Daytona Shooting Brake commissionata nel 1972 da Luigi Chinetti Jr. L’idea è stata reinterpretata su base Ferrari 599 GTB Fiorano del 2009, con un lavoro artigianale che ha richiesto oltre 15.000 ore tra progettazione, ingegneria e artigianato. La carrozzeria è stata modellata artigianalmente, con elementi in fibra di carbonio stampati in 3D e una parte posteriore che introduce un ampio vano bagagli racchiuso da una superficie vetrata. L’esemplare, con 43.802 chilometri al momento della catalogazione, conserva un’impostazione volutamente teatrale, tra vernice nera, interni in pelle color cognac e una plancia con strumentazione centrale.

Una conversione approvata ufficialmente per l’Aston Martin Lagonda

L’Aston Martin Lagonda Series 3 Shooting Brake, invece, racconta una trasformazione avvenuta quasi quarant’anni fa. L’esemplare del 1987 è uno dei soli 76 Series 3 prodotti dal marchio britannico ed è l’unico ad aver ricevuto l’approvazione ufficialmente della fabbrica per essere convertito in shooting brake. Acquistata nel 1996, la vettura è stata affidata alla svizzera Roos Engineering Ltd, che ha completato la trasformazione nel 2000 utilizzando anche componenti forniti direttamente da Aston Martin. Il lavoro ha modificato profondamente la parte posteriore, con nuovi finestrini e una carrozzeria specifica per il vano bagagli. Anche l’abitacolo è stato rivisto, con pelle Connolly e Alcantara, mentre alcuni dettagli sono stati riprogettati per rendere più funzionale l’apertura del portellone.

Entrambi i progetti rappresentano un’interpretazione moderna del concetto di shooting brake, un’idea che ha sempre catturato l’immaginazione di collezionisti e appassionati. La Daytona Shooting Brake Hommage sarà proposta con una stima di 450.000-650.000 euro alla Zoute Concours Auction, in programma il 9 ottobre 2026 a Knokke-Heist, in Belgio. L’Aston Martin Lagonda, invece, sarà battuta senza riserva alla Zürich Auction del 7 novembre 2026, con una stima compresa tra 250.000 e 350.000 franchi svizzeri. Due aste diverse, due interpretazioni della stessa idea: prendere automobili già fuori dall’ordinario e trasformarle in pezzi che, nel mercato delle collezioni, difficilmente potranno avere un secondo esemplare.

La trasformazione di due automobili in shooting brake rappresenta un’evoluzione del concetto di lusso e prestazioni.
Entrambi i progetti sono frutto di un lavoro artigianale e di un’idea che unisce storia e innovazione.

La possibilità di acquistare queste due vetture uniche rappresenta un’occasione rara per chi cerca un pezzo di storia automobilistica moderna, con una storia già destinata a entrare nel mondo del collezionismo. La combinazione di prestazioni, lusso e praticità ai limiti del paradossale ha reso queste due automobili irripetibili e di grande valore nel mercato delle collezioni.