Lancia Rally 037: un omaggio al mito delle corse in un video del Petersen Automotive Museum

Il Petersen Automotive Museum celebra la Lancia Rally 037 in un video che racconta la sua storia e ingegneria.

Lancia Rally 037: un omaggio al mito delle corse in un video del Petersen Automotive Museum
Un video del Petersen Automotive Museum mostra la Lancia Rally 037, con dettagli del telaio e del motore
Un video del Petersen Automotive Museum mostra la Lancia Rally 037, con dettagli del telaio e del motore

La Lancia Rally 037 torna protagonista in un video del Petersen Automotive Museum, che ne racconta la storia, l’ingegneria e l’eredità. Nata per il Gruppo B e derivata dalla Beta Montecarlo, questa berlinetta a trazione posteriore conquistò il Mondiale Rally Costruttori 1983 e fu l’ultima due ruote motrici a vincere il titolo iridato. Il video, dedicato a questa leggenda del rally, esplora le caratteristiche tecniche e l’impatto culturale di una vettura che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’automobilismo.

Un’eredità di ingegneria e prestazioni eccezionali

La Lancia Rally 037, pur meno coinvolgente della Stratos sia sul piano estetico che su quello sonoro, ha dimostrato un carisma senza pari. Il suo design, con un cofano motore caratterizzato da un ampio lunotto e luci circolari, è uno degli elementi distintivi che la contraddistinguono. Al suo interno si nasconde un quattro cilindri in linea con 16 valvole, da 2 litri di cilindrata, rinvigorito da un compressore a lobi denominato “Volumex”. Questa soluzione fu scelta dall’ingegnere Lampredi per la sua grande prontezza ai bassi regimi.

La potenza massima in versione stradale si fermava a 205 cavalli, mentre in quella da gara i numeri salivano fino a 260 cavalli, su un peso di 960 chilogrammi. Gli affinamenti in chiave racing permisero all’auto di raggiungere, a fine parentesi agonistica, 350 cavalli. Il ruolino di marcia fu felice, contro ogni previsione, e la Lancia riuscì a conquistare il titolo mondiale costruttori nel 1983, grazie anche a diversi successi.

Un successo contro ogni pronostico

Uno dei successi più brillanti della Lancia Rally 037 fu la vittoria di Walter Röhrl al Rally di Monte Carlo del 1983, nonostante l’agguerrita concorrenza delle nuove Audi Quattro a trazione integrale. La vettura, pur essendo una due ruote motrici, riuscì a competere con le quattro ruote motrici, dimostrando una robustezza strutturale notevole. La sua struttura portante è un telaio a struttura mista: monoscocca e tubolare, che sostiene una carrozzeria in poliestere con rinforzi in vetroresina.

La Lancia Rally 037 fu svelata al pubblico nel 1982, al Salone dell’Auto di Torino, e fu prodotta nel numero richiesto per l’omologazione. Il video del Petersen Automotive Museum, che mostra l’esemplare esposto nella Legends of the Dirt Gallery, esplora l’ingegneria e l’eredità di questa vettura, che rimane una delle auto da rally più celebrate di sempre. La Lancia Rally 037 rappresenta un simbolo di ingegneria e passione. Nata per il Gruppo B, questa berlinetta a trazione posteriore ha lasciato un segno indelebile nella storia del rally. La sua capacità di competere con le quattro ruote motrici, nonostante la diffusione della trazione integrale, ne ha reso il successo un’impresa. La sua eredità è ancora oggi un riferimento per gli appassionati.