Opel Frontera Start: il SUV economico che sfida i prezzi di Dacia in Germania

Opel lancia il Frontera Start a 21.990 euro, sfidando i prezzi di Dacia in Germania.

Opel Frontera Start: il SUV economico che sfida i prezzi di Dacia in Germania
SUV Opel Frontera Start in versione entry-level con prezzo di 21.990 euro, in Germania
SUV Opel Frontera Start in versione entry-level con prezzo di 21.990 euro, in Germania

Opel ha lanciato in Germania l’allestimento Start del Frontera, un SUV economico che sfida i prezzi di Dacia. Il modello, disponibile a 21.990 euro, si posiziona come alternativa concreta alle utilitarie low-cost del mercato. Con un motore 1.2 turbo da 100 CV e un prezzo inferiore rispetto alla Corsa, il Frontera Start rappresenta una novità significativa per il segmento dei SUV economici. La versione entry-level, con dotazioni essenziali e design minimalista, è il primo passo di Opel per riconquistare il mercato in un settore sempre più dominato da brand come Dacia.

Un prezzo che sfida le regole del settore

La scelta di Opel di ridurre il prezzo di ingresso del Frontera Start a 21.990 euro rappresenta una svolta rispetto alle tradizionali gerarchie di prezzo. In Germania, il SUV si presenta infatti a un costo inferiore rispetto alla Corsa, che parte da 23.340 euro. Questo cambio di strategia ha suscitato interesse nel settore, poiché il Frontera Start non si limita a offrire un prezzo competitivo, ma anche un’esperienza di guida concreta e funzionale. La versione entry-level, pur essendo semplice, non rinuncia a dotazioni utili come il quadro strumenti digitale da 10 pollici e il climatizzatore manuale.

Il design minimalista si sposa con la praticità. L’allestimento presenta cerchi in acciaio neri da 16 pollici, calotte degli specchietti e protezioni perimetrali in plastica senza verniciatura. L’unica concessione al look è la tinta di serie Effekt Blue lucido, che rende il SUV più vivace rispetto al classico bianco da flotta aziendale. L’abitacolo, pur essendo di livello entry-level, è ben progettato: il supporto per smartphone sostituisce il display touch, mentre la dotazione di serie include sensori di parcheggio posteriori e un avviso di superamento involontario della corsia.

Dimensioni e dotazioni: un’alternativa accessibile

Le dimensioni del Frontera Start sono classiche per un SUV compatto per la famiglia: 4.385 mm di lunghezza, con cinque posti effettivi e un bagagliaio da 460 litri, ampliabile grazie al divanetto posteriore frazionato 60:40. Con il pacchetto opzionale Start Comfort Pack, è possibile aggiungere il doppio fondo per il vano bagagli e gli specchietti di cortesia su entrambi i parasoli. Il motore 1.2 turbo è la scelta di base. Il Frontera Start è alimentato da un motore 1.2 turbo benzina 3 cilindri da 100 CV (74 kW), abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti e alla sola trazione anteriore. Non è presente alcun supporto ibrido, né alcuna versione elettrica, ma il motore è collaudato e offre un’esperienza di guida diretta. Questo propulsore si affianca alle varianti Mild-Hybrid a 48V con cambio automatico a doppia frizione e alla versione 100% elettrica, che costano rispettivamente 24.900 e 29.900 euro.

Con un prezzo d’ingresso così aggressivo, il Frontera Start si posiziona come alternativa concreta alle varie proposte low-cost del mercato. Tuttavia, la stretta parente Citroën C3 Aircross, disponibile a 19.190 euro in Germania, rimane il SUV più economico del gruppo Stellantis. Nonostante ciò, il Frontera Start rappresenta un passo importante per Opel, che cerca di riconquistare il mercato con un modello accessibile ma funzionale.