Ram lancia il primo SUV, potrebbe montare un V8 da 788 CV e debuttare nel 2028
Ram prepara il primo SUV con V8 da 788 CV, debutto previsto nel 2028.

Ram, marchio di Stellantis, si prepara a entrare nel segmento dei SUV con il lancio del suo primo modello, che potrebbe montare un V8 da 788 CV e debuttare nel 2028. L’annuncio, reso noto durante l’Investor Day del gruppo, conferma l’ingresso del brand nel settore dei veicoli a tre file di sedili, un settore finora dominato da Jeep e altri marchi. Il modello, che potrebbe prendere il nome di Ramcharger, è stato indicato come un’evoluzione del concetto di pickup, ma con una nuova dimensione: la versatilità e la capacità di trasporto di un SUV. La scelta di un V8 Hellcat da 788 CV, in linea con le prestazioni del Ram 1500 SRT TRX, ha suscitato interesse tra gli appassionati di veicoli ad alte prestazioni.
Una base già rodata per un lancio rapido
Il nuovo SUV nascerà sulla stessa architettura body-on-frame condivisa da Ram 1500 e Jeep Grand Wagoneer, un dettaglio che riduce notevolmente i tempi e i costi di sviluppo. Questa scelta permette a Stellantis di sfruttare le competenze e le risorse esistenti, accelerando il processo di realizzazione. Il modello sarà disponibile sia con motorizzazioni termiche tradizionali, sia in versione range extender (EREV), una filosofia già adottata con successo sul Ram 1500 REV, che combina due motori elettrici con un piccolo propulsore a benzina. Il CEO del brand Ram, Tim Kuniskis, ha confermato che il SUV offrirà anche versioni con il V8, alimentando le attese per una variante ad alte prestazioni degna della tradizione SRT del marchio.
Un V8 Hellcat già in produzione
Il V8 Hellcat, che potrebbe raggiungere 788 CV nella versione più recente, è già in produzione sul Ram 1500 SRT TRX, tornato in produzione a gennaio 2026 dopo essere stato ritirato nel 2023 a causa delle normative sulle emissioni. Il ritorno di questa potenza ha suscitato entusiasmo tra gli appassionati di pickup ad alte prestazioni negli Stati Uniti. Trapiantare il V8 su un SUV a tre file di sedili non richiederebbe innovazioni tecniche particolari, ma solo l’adattamento a un pianale già condiviso con Jeep. Questo approccio permette a Ram di sfruttare le esperienze e le tecnologie accumulate nel settore dei pickup, garantendo un prodotto di alta qualità e di elevata prestazione.
Il debutto del modello è previsto per il 2028, un intervallo che permette a Stellantis di apportare eventuali modifiche o rivisitare i piani, come già accaduto in passato con altri progetti annunciati e poi rivisti in corsa. Il modello sarà prodotto nello stabilimento di Warren, in Michigan, lo stesso che assembla la Jeep Grand Wagoneer. Nonostante l’attenzione per il V8 Hellcat, il modello sarà disponibile in tre livelli di potenza: un HEMI da 5,7 litri da circa 400 CV, un 392 HEMI da 6,4 litri da circa 477 CV e, al vertice, il V8 Hellcat da 6,2 litri, capace di erogare 788 CV. Se la voce fosse confermata, con gli eventuali aggiornamenti Direct Connection, la potenza potrebbe addirittura superare i 900 CV.
Il lancio del primo SUV di Ram rappresenta un passo significativo per il brand, che finora ha concentrato le sue risorse sui pickup. L’ingresso nel segmento dei SUV potrebbe aprire nuove opportunità di mercato, soprattutto in un contesto in cui la domanda per veicoli multiuso e ad alte prestazioni continua a crescere. La scelta di un V8 Hellcat, in particolare, potrebbe rafforzare la posizione di Ram come marchio di lusso e prestigio, in linea con la tradizione del brand e con le aspettative degli appassionati di veicoli ad alte prestazioni.
Il nome del modello potrebbe essere Ramcharger, una denominazione storica che Dodge utilizzò tra il 1974 e il 2001 per un SUV di grandi dimensioni. La scelta di un nome simile potrebbe indicare un legame con la storia del brand e con la sua volontà di riconquistare un segmento di mercato che ha visto un aumento della domanda negli ultimi anni. La combinazione di un V8 Hellcat e di un SUV a tre file di sedili potrebbe rappresentare un’evoluzione naturale del concetto di pickup, adattandolo alle esigenze di un pubblico sempre più diversificato.
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