Stellantis richiama 20.000 vetture per un rischio di incendio legato al sistema elettrico della direzione assistita

Stellantis richiama 20.000 vetture per un rischio di incendio legato al sistema elettrico della direzione assistita.

Stellantis richiama 20.000 vetture per un rischio di incendio legato al sistema elettrico della direzione assistita
Stellantis richiama 20.000 vetture per un rischio di incendio legato al sistema elettrico della direzione assistita
Stellantis richiama 20.000 vetture per un rischio di incendio legato al sistema elettrico della direzione assistita

Un rischio di incendio nel sistema elettrico della direzione assistita

Stellantis ha lanciato un nuovo richiamo per quasi 20.000 vetture, tra cui modelli di Citroën, Fiat e Opel, a causa di un guasto nel cablaggio della direzione assistita. Il problema potrebbe causare un corto circuito, con conseguenze gravi come la perdita della servoassistenza e, in casi estremi, un principio di incendio. L’intervento è stato disposto in via preventiva, e al momento non sono stati registrati incidenti riconducibili al difetto. Il rischio è legato al contatto del cablaggio e alla formazione di un cortocircuito. Il difetto riguarda il fascio elettrico che alimenta il sistema di direzione assistita, posizionato vicino a due viti sulla traversa della plancia. Le vibrazioni generate durante la marcia potrebbero danneggiare la guaina protettiva, aumentando il rischio di contatto e corto circuito.

Quattro modelli coinvolti nel richiamo

I modelli interessati sono quattro: Citroën C3, Citroën C3 Aircross, Fiat Grande Panda e Opel Frontera. Ogni modello ha un periodo di produzione specifico e un codice di identificazione per il richiamo. La campagna interessa vetture prodotte tra il 2024 e il 2025, e include modelli costruiti sulla piattaforma Smart Car. I possessori possono verificare se la propria vettura è coinvolta utilizzando il VIN, il numero di identificazione del telaio. Il richiamo è stato definito preventivo, ma riguarda un componente fondamentale per la sicurezza. L’intervento di riparazione, gratuito e durato circa un’ora e mezza, prevede la modifica del percorso del cablaggio e il rinforzo del sistema di isolamento per evitare il rischio di sfregamento contro gli elementi della struttura.

Come verificare se la propria auto è coinvolta

Non è necessario attendere la lettera del costruttore, che arriverà a tutti i proprietari dei modelli interessati. I possessori possono utilizzare il VIN, il numero di identificazione del telaio, per verificare se la propria vettura rientra nel richiamo. Il VIN è visibile sulla carta di circolazione e alla base del parabrezza. Per ciascun modello, la campagna è identificata da un codice specifico: GW9 per Citroën, F60B per Fiat e KV9 per Opel.

Un intervento di sicurezza per evitare rischi gravi

L’intervento di riparazione è stato disposto in modo preventivo, al fine di evitare eventuali incidenti legati al difetto. Il problema, pur non essendo ancora stato associato a incidenti, rappresenta un rischio significativo per la sicurezza del conducente e degli occupanti. Per questo motivo, si consiglia di non rimandare l’appuntamento in officina, se la propria vettura risulta coinvolta. La campagna di richiamo riguarda un componente essenziale per la sicurezza del veicolo. L’operazione di riparazione è gratuita e richiede circa un’ora e mezza di lavoro. L’obiettivo è garantire la sicurezza e prevenire eventuali rischi derivanti dal guasto nel sistema elettrico della direzione assistita.