Volvo EX60 obbliga a pagare 7.300 euro per lavafaros che prima erano di serie
Volvo obbliga a pagare 7.300 euro per lavafaros che prima erano di serie, causando proteste in Svezia.

Il nuovo Volvo EX60 ha suscitato polemiche in Svezia per l’obbligo di pagare 7.300 euro in più per un equipaggiamento che, in passato, era di serie. I clienti svedesi, abituati a trovare il lavafaros come funzione standard, si trovano ad affrontare un costo aggiuntivo per un elemento che, per loro, dovrebbe essere incluso di serie. La situazione ha generato proteste e dibattiti su social media e forum, con molti acquirenti che sostengono che il sistema di lavafaros dovrebbe essere disponibile in tutte le versioni del modello, non solo in quella più costosa.
La tecnologia LED e le normative
La decisione di Volvo non è frutto di una scelta casuale, ma dipende da una normativa tecnica. Il Regolamento ECE R48 stabilisce che se un faro supera i 2.000 lúmeni, è obbligatorio equippaggiarlo con un sistema di regolazione automatica dell’altezza e un lavafaros. Il xenon, per sua natura, supera spesso questo limite, mentre il LED è più flessibile e può essere progettato al di sopra o al di sotto di quel valore. Questo spiega perché il lavafaros non sia incluso nel modello EX60 Plus, che utilizza fari Matrix LED con una potenza inferiore al limite. Il sistema completo, con maggiore risoluzione e luce più intensa, è invece disponibile solo nella versione Ultra, la più costosa.
Per i clienti svedesi, il lavafaros non è solo un accessorio, ma un elemento di sicurezza essenziale. In Svezia, dove la neve, la pioggia e la nebbia sono comuni, i fari sporchi riducono la visibilità e aumentano i rischi di incidenti, specialmente in strade rurali. La tradizione di Volvo e Saab di montare lavafaros già negli anni Settanta ha reso questa funzione un elemento quasi indispensabile. Anche se non è più obbligatorio per legge da quando la Svezia ha aderito all’Unione Europea nel 1995, il lavafaros rimane un standard di fatto nel mercato locale. Per molti acquirenti, quindi, l’assenza del lavafaros nel modello EX60 Plus appare una mancanza non accettabile.
Un caso di segmentazione dell’equipaggiamento
Il caso del Volvo EX60 rappresenta un esempio di come la segmentazione dell’equipaggiamento, comune in settori di lusso, possa generare tensioni con i clienti. Molti acquirenti svedesi, abituati a trovare elementi come il lavafaros in tutte le versioni, si trovano a dover scegliere tra un modello più economico senza questa funzione o un’opzione più costosa che include anche altri accessori. Questo modello di vendita, simile a quello seguito da marchi tedeschi, ha suscitato critiche, soprattutto in un mercato in cui la tradizione di qualità e funzionalità è radicata.
Nonostante le proteste, Volvo non ha annunciato alcun cambiamento di strategia, e i clienti dovranno decidere se pagare il prezzo aggiuntivo per il lavafaros o rinunciare a questa funzione. Alcuni acquirenti sostengono che, sebbene il sistema di lavafaros non sia obbligatorio per legge, dovrebbe comunque essere incluso in tutte le versioni del modello, soprattutto in una categoria di lusso come il Volvo EX60. Inoltre, alcuni hanno segnalato che i concesionari non hanno chiarito con sufficiente dettaglio questa limitazione al momento dell’acquisto, contribuendo a generare confusione e insoddisfazione.
La situazione ha alimentato dibattiti su come l’industria automobilistica stia sempre più segmentando l’equipaggiamento, spesso a scapito delle aspettative dei clienti. Per molti acquirenti, il lavafaros non è solo un accessorio, ma un elemento di sicurezza essenziale, e la sua mancanza in alcune versioni del modello appare una scelta non accettabile. La questione si pone in un contesto in cui la Svezia ha una lunga tradizione di utilizzo di lavafaros, e la sua assenza nel modello EX60 Plus ha suscitato reazioni forti tra i clienti. Il Volvo EX60 ha debuttato con un successo di vendita che ha portato la marca a incrementare la produzione nella sua fabbrica di Torslanda. Tuttavia, il successo commerciale non ha cancellato le critiche, che si concentrano su una scelta di equipaggiamento che, per molti acquirenti, appare incoerente con le aspettative di un mercato che ha sempre visto il lavafaros come un elemento standard.