Nuova Citroen 2CV in mostra al Salone di Parigi 2026, debutto previsto nel 2028
Citroen presenta una nuova 2CV elettrica, in mostra al Salone di Parigi 2026, con debutto previsto nel 2028.

La nuova Citroen 2CV, attesa al Salone di Parigi 2026, rappresenta un tentativo di riconciliare la semplicità di un’icona con le esigenze moderne. Il concept, che potrebbe debuttare a Parigi dal 12 al 18 ottobre, è stato descritto come un’evoluzione della filosofia originale, con un focus su praticità, costi contenuti e accessibilità. La vettura, pensata soprattutto per la città, dovrebbe essere una piccola elettrica, con una potenza di circa 80 CV e una lunghezza di circa 3,8 metri. Il prezzo ipotizzato, intorno ai 15.000 euro, sembra allinearsi con l’idea di un’auto accessibile a un pubblico più ampio.
La strategia di Stellantis mira a rilanciare le auto compatte e semplici, un settore in cui la casa francese ha una lunga tradizione. La nuova 2CV potrebbe essere uno dei modelli chiave per questa nuova direzione, con un design che, pur richiamando l’iconico modello originale, si adatterà alle esigenze di oggi. L’idea non è di riprodurre fedelmente la vecchia 2CV, ma di recuperare la sua filosofia, integrando tecnologie moderne e una progettazione pensata per la città.
Un progetto concreto, ma con un futuro lontano
Sebbene il concept sia atteso al Salone di Parigi 2026, il debutto commerciale della nuova 2CV è previsto per il 2028. Questo periodo di attesa permetterà a Citroen di testare il modello e di apportare eventuali modifiche. La produzione, inizialmente, potrebbe avvenire nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, in Italia. Il modello potrebbe condividere parte della base tecnica con altre future compatte del gruppo, tra cui una Fiat e una vettura a marchio Leapmotor. Questo approccio potrebbe permettere di ridurre i costi e di accelerare il processo di sviluppo.
La produzione in Italia potrebbe rappresentare un passo importante per la casa francese, che ha sempre cercato di mantenere un legame con il mercato europeo. La scelta di Pomigliano d’Arco, noto per la sua capacità di produrre veicoli elettrici, sembra una mossa strategica. Tuttavia, per vederla realmente in concessionaria, i clienti dovranno attendere ancora, almeno fino al 2028.
Un design che ricorda il passato, ma non è una copia
Sebbene i render circolati finora immaginino una vettura con forme morbide e proporzioni simili a quelle della vecchia 2CV, è improbabile che si aspetti una copia fedele. Citroen sembra intenzionata a integrare elementi riconoscibili del passato in un’auto completamente nuova. L’abitacolo, ad esempio, potrebbe seguire una filosofia semplice e funzionale, con un ambiente pensato per non far salire troppo il prezzo. La famosa capote in tela della vecchia 2CV potrebbe non tornare sulla versione normale, anche se una variante particolare non sarebbe impossibile. La semplicità è il punto di forza del progetto, un concetto che ha reso la 2CV un’icona. La nuova versione, pur essendo elettrica, dovrebbe mantenere questa caratteristica, puntando su una dotazione essenziale e un design che si adatti alle esigenze quotidiane. La progettazione sembra mirare a un’auto che non si distingua per l’elaborazione, ma per la praticità e l’accessibilità.