McLaren punta a confermare la vittoria a Zandvoort con nuove modifiche al retrotreno

McLaren annuncia aggiornamenti al retrotreno per il GP di Olanda, dopo la vittoria in Ungheria.

McLaren punta a confermare la vittoria a Zandvoort con nuove modifiche al retrotreno
McLaren presenta nuove modifiche al retrotreno per il GP di Olanda, dopo la vittoria in Ungheria
McLaren presenta nuove modifiche al retrotreno per il GP di Olanda, dopo la vittoria in Ungheria

Dopo la vittoria in Ungheria, la McLaren si prepara a Zandvoort per cercare di confermare il successo e migliorare ulteriormente la sua posizione nella classifica. Il team, campione del mondo in carica, ha annunciato l’introduzione di nuove modifiche al retrotreno, con l’obiettivo di ottimizzare le prestazioni in un circuito noto per le sue sfide ingegneristiche. La scuderia, guidata da Lando Norris, ha sottolineato l’importanza di sfruttare gli ultimi aggiornamenti tecnici per competere al meglio nel GP dei Paesi Bassi. Il team ha anche riconosciuto che la competizione sarà serrata e che l’affidabilità della vettura sarà cruciale per ottenere il massimo.

Aggiornamenti tecnici sul retrotreno

Il direttore tecnico Neil Houldey ha spiegato che il team ha lavorato intensamente sullo sviluppo continuo, concentrando l’attenzione sul retrotreno per migliorare l’efficienza aerodinamica e la stabilità in curva. L’obiettivo è completare il pacchetto introdotto in Ungheria con una nuova ala posteriore e nuove prese d’aria per i freni posteriori. Questi aggiornamenti sono stati progettati per adattarsi alle nuove regole tecniche del 2026, che hanno ridotto il carico aerodinamico e aumentato la potenza in rettilineo.

Con le auto del 2026 si aspettano velocità in curva inferiori a causa della riduzione del carico aerodinamico, ma velocità in rettilineo superiori grazie alla maggiore potenza e alla minore resistenza aerodinamica in rettilineo. Questo cambia il modo in cui i piloti affronteranno alcune parti del giro e significa che le prove libere saranno fondamentali per comprendere gli aggiornamenti che stiamo introducendo, affinare la raccolta e l’impiego delle risorse e adattarsi se le condizioni meteorologiche dovessero aggiungere un ulteriore livello di complessità.

Le sfide di Zandvoort

Il circuito di Zandvoort, noto per i famigerati “bump” e per la sua complessità, rappresenta una sfida particolare per i piloti. Houldey ha sottolineato che le nuove regole tecniche hanno modificato radicalmente l’approccio alla guida, con velocità in curva inferiori e maggiore velocità in rettilineo. Questo richiede un adattamento rapido da parte del team, con un focus particolare sulle prove libere per comprendere gli aggiornamenti e affinare le strategie. La McLaren ha anche riconosciuto l’importanza dell’affidabilità e della maneggevolezza della vettura, soprattutto sui tratti più sconnessi del circuito. L’obiettivo principale per il weekend sarà trovare l’equilibrio tra rigidità e comfort di guida, ottimizzando l’assetto aerodinamico e l’altezza da terra durante le prove libere. Il team è consapevole che la competizione sarà serrata, e che la capacità di adattarsi alle condizioni del circuito sarà cruciale per ottenere il massimo dalla vettura.

Sebbene il sogno di una super-rimonta in stile 2024, quando la scuderia vinse il titolo Costruttori e si avvicinò al quarto titolo iridato di Max Verstappen, sembri difficile da ripetere, la McLaren non ha smesso di puntare a vittorie di tappa. Il GP di Olanda rappresenta un’occasione importante per mettere in mostra le sue capacità e per proseguire la sua corsa verso la vittoria. Il team si prepara a Zandvoort con l’obiettivo di lottare con i team di testa, sfruttando al meglio le sue risorse e la sua esperienza.

La vittoria in Ungheria ha dato una spinta al morale del team.
La preparazione per Zandvoort è iniziata con un focus su nuove modifiche al retrotreno.