Haas apre il casting per 2027: Ocon ha dieci anni di F1, ma tre punti per difendere il suo posto
Haas valuta diversi piloti per 2027, tra cui Fornaroli e Doohan. Ocon, con tre punti, deve dimostrare la sua regolarità.

Haas ha aperto il casting per la stagione 2027, mettendo in discussione la posizione di Esteban Ocon, che dopo dieci anni di Formula 1 ha solo tre punti a suo nome. La scelta non è semplice: il pilota francese, pur avendo dimostrato capacità in passato, non ha convinto l’equipe in modo sufficiente. La squadra, che ha già iniziato a valutare candidati come Leonardo Fornaroli, Rafael Câmara, Ryo Hirakawa e Jack Doohan, sembra cercare un pilota che possa garantire una presenza costante e regolare. Ocon, pur essendo un veterano, non ha fatto abbastanza per convincere Haas a mantenerlo.
Un passato di successi, un presente di insufficienze
Ocon ha vinto un Gran Premio, ha conquistato quattro podi e ha accumulato 486 punti in carriera. Il suo successo in Hong Kong 2021, quando resistette a Sebastian Vettel, e la sua vittoria in Brasile 2024 dimostrano che è in grado di fare grandi prestazioni quando si sente in forma. Tuttavia, in questa stagione, il suo rendimento non è stato all’altezza delle aspettative. Dopo due anni con Haas, il pilota francese ha totalizzato solo tre punti, mentre Oliver Bearman, il rookie, ha raccolto 18. La differenza non è solo numerica, ma anche in termini di prestazioni in gara e in qualifica. Ocon, che aveva la responsabilità di guidare Bearman, non ha dimostrato di essere una guida costante e affidabile.
La pressione su Ocon è crescente, e non solo per il risultato.
La squadra ha espresso apertamente la sua insoddisfazione, con Ayao Komatsu che ha riconosciuto che Haas “attendeva più” da un pilota con tanta esperienza. Ocon, pur avendo dieci anni di esperienza, non ha dato quel livello di regolarità che l’equipe aveva sperato. La VF-26, la monoposto di Haas, ha avuto problemi di affidabilità e di prestazioni, e Ocon non ha sempre potuto sfruttare al massimo le sue capacità. Il pilota ha anche sottolineato che, in alcune situazioni, la macchina non gli ha dato la confidenza necessaria, soprattutto in qualifica.
Il casting 2027: un’opportunità per i nuovi talenti
Haas ha organizzato una serie di test per valutare i candidati, tra cui Leonardo Fornaroli, Rafael Câmara, Ryo Hirakawa e Jack Doohan. Ognuno di loro ha un curriculum diverso, ma tutti sembrano essere in grado di offrire qualcosa di nuovo all’equipe. Fornaroli, ad esempio, ha vinto i titoli di F3 e F2 e ha dimostrato di essere un pilota molto promettente. Il suo test a Jerez ha impressionato l’equipaggio per la sua velocità e la sua professionalità. Câmara, invece, è un talento emergente della Ferrari Driver Academy, ma ha bisogno di ulteriore maturità. Hirakawa, con la sua esperienza in endurance e il supporto di Toyota, rappresenta un’alternativa interessante, soprattutto con la collaborazione tra Haas e Toyota Gazoo Racing. Doohan, pur non avendo punti in F1, potrebbe essere un’opzione se la squadra vuole provare un cambio di rotta.
La scelta di Haas non è solo tecnica, ma anche strategica.
La squadra non cerca solo un pilota migliore, ma qualcuno che possa garantire una presenza costante e una performance regolare. Ocon, pur essendo un veterano, non ha dimostrato di essere in grado di mantenere un livello elevato per tutta la stagione. La sua carriera è stata fatta di grandi prestazioni, ma non di costanza. Haas, che ha già iniziato a valutare i candidati, sembra cercare un pilota che possa costruire una stagione solida e prevedibile. Ocon, con tre punti, non ha ancora convinto l’equipe a mantenerlo, e il casting 2027 potrebbe essere l’ultima occasione per dimostrare il suo valore.
Nonostante ciò, Ocon non è ancora condannato. Il contratto per 2027 è ancora in discussione, e la squadra non ha preso una decisione definitiva. Il pilota francese ha ancora dodici Gran Premi per cambiare la situazione, e potrebbe ancora dimostrare la sua capacità di fare grandi prestazioni quando si sente in forma. La sfida per Ocon è non solo di vincere una gara, ma di dimostrare che può essere un pilota regolare e affidabile per tutta la stagione. La sua carriera è fatta di successi, ma ora deve dimostrare che può essere un pilota che Haas può contare su di lui per il futuro.