Luci di emergenza sotto la carrozzeria: Stellantis propone una soluzione per migliorare la visibilità in emergenza
Stellantis ha brevettato luci di emergenza sotto la carrozzeria per migliorare la visibilità delle auto incidentate.

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Stellantis ha brevettato un sistema di luci di emergenza installate sotto la carrozzeria, pensato per rendere visibili le auto incidentate anche dopo un ribaltamento o quando i fari tradizionali sono danneggiati. Il sistema, attivabile dai sensori del veicolo, potrebbe lampeggiare in rosso o ambra senza abbagliare occupanti e soccorritori, con possibili usi anche in fuoristrada. L’idea nasce da un progetto depositato in Francia e sembra semplice ma efficace, soprattutto in situazioni di emergenza. La visibilità di un’auto incidentata è spesso un problema, soprattutto di notte o in condizioni di scarsa illuminazione. Con le luci posizionate nella parte inferiore della vettura, l’obiettivo è rendere il veicolo più facilmente individuabile da chi si avvicina. Il brevetto mostra due punti luce sistemati nella parte inferiore della vettura, uno vicino all’anteriore e l’altro verso il posteriore, in modo da aumentare le possibilità che rimangano funzionanti anche dopo un incidente serio.
Luci di emergenza per un’auto incidentata
Le luci di emergenza potrebbero accendersi automaticamente in caso di ribaltamento o di finire su un fianco, grazie al rilevamento effettuato dai sensori del veicolo. Il sistema non richiede l’intervento manuale del conducente e potrebbe attivarsi in base a eventi come l’apertura di un airbag o il rilevamento di un ribaltamento. La luce non verrebbe indirizzata verso l’abitacolo, in modo da non abbagliare chi si trova all’interno dell’auto o i soccorritori. Questo dettaglio è particolarmente importante, poiché evita che i passeggeri o i soccorritori vengano esposti a un’illuminazione diretta. Inoltre, il fascio previsto è ampio, tra 120 e 180 gradi, in modo da essere visibile da più direzioni e non soltanto frontalmente.
Un’idea utile anche in fuoristrada
Il brevetto di Stellantis non si limita alle situazioni di emergenza. Viene anche prevista la possibilità di utilizzare una luce bianca fissa, che potrebbe essere attivata dal conducente quando serve. Su una normale berlina, questa funzione potrebbe essere poco più di una comodità, ma su un SUV o su un fuoristrada avrebbe senso. La luce potrebbe illuminare la zona attorno alle ruote durante un passaggio al buio, aiutare in off-road o rendere più semplici alcune manovre notturne. Una maggiore illuminazione potrebbe tornare utile alle telecamere esterne dell’auto, soprattutto in parcheggi o strade completamente buie.
Il brevetto arriva dalla Francia, dove sulla sicurezza dei veicoli fermi dopo un incidente esistono regole piuttosto rigide. Naturalmente, il deposito di un brevetto non vuol dire che vedremo sicuramente questa soluzione su una futura Jeep, Fiat, Peugeot o Citroën. Stellantis ha però messo nero su bianco un’idea che potrebbe risolvere un problema molto concreto: far capire subito agli altri automobilisti che davanti a loro c’è un’auto incidentata, anche quando le normali luci non sono più visibili.