Tesla Semi: il camion elettrico arriverà in Europa a settembre
Il Tesla Semi, il camion elettrico di Elon Musk, arriverà in Europa a settembre. Svelato nel 2017, il modello è ora pronto per il lancio continentale.

Il Tesla Semi arriverà in Europa a settembre
Il camion elettrico Tesla Semi, sviluppato da Elon Musk, è pronto per il lancio in Europa. Il modello sarà presentato al salone IAA Transportation di Hannover, in Germania, a settembre 2026. L’annuncio è stato reso pubblico attraverso i profili social del brand, che hanno anche comunicato che saranno svelate le specifiche e i dettagli del lancio per la versione europea. L’arrivo sul mercato continentale è previsto per il 2027, dopo quasi un decennio di sviluppo e test. Il debutto al salone rappresenta un passo importante per l’espansione del modello al di fuori dei confini americani. Il debutto al salone IAA Transportation segna un passo significativo per l’espansione del Tesla Semi in Europa.
Le caratteristiche del Tesla Semi
Il Tesla Semi è disponibile in due configurazioni: Standard e Long Range. La versione Standard è dotata di una batteria da 548 kWh e dichiara un’autonomia di 523 chilometri, mentre la Long Range offre una batteria da 822 kWh e un’autonomia di circa 800 chilometri. In entrambi i casi, il camion è spinto da tre motori elettrici indipendenti installati sugli assi posteriori, che possono erogare una potenza fino a 800 kW, pari a circa 1.088 CV. Il modello utilizza lo standard MCS 3.2 per la ricarica e può raggiungere una potenza di 1,2 MW grazie ai Megacharger Tesla. Questa tecnologia permette di recuperare fino al 60% della propria percorrenza in circa mezz’ora, rendendo la ricarica un’opzione pratica per i trasportatori.
La tecnologia di ricarica rapida del Tesla Semi permette di recuperare fino al 60% della percorrenza in circa mezz’ora. Il camion elettrico ha dovuto attendere quasi cinque anni per arrivare sul mercato, quando nel 2022 sono stati consegnati i primi esemplari a PepsiCo. Solo nell’aprile 2026 si è passati dalla produzione pilota a quella su larga scala, grazie all’aggiornamento della Gigafactory in Nevada. L’obiettivo è produrre 50.000 unità all’anno una volta raggiunta la piena funzionalità dell’impianto. Questo passaggio è stato fondamentale per permettere l’esportazione del modello al di fuori dei confini americani, e ora si punta all’Europa.
L’arrivo del Tesla Semi in Europa non è stato semplice. Anche se Musk aveva espresso l’interesse per un possibile lancio continentale alcuni anni fa, ci sono state molte incertezze. La diffusione del modello in Europa passerà anche attraverso lo sviluppo di stazioni di ricarica ad alta potenza lungo le principali direttrici, per permettere una ricarica rapida e non ridurre la velocità del trasporto. Inoltre, saranno possibili installazioni di dispositivi di ricarica rapida all’interno dei depositi delle aziende, anche se con potenza inferiore rispetto a quelle esterne.
Il Tesla Semi non sarà il primo camion elettrico presente in Europa, come il Mercedes eActros 600 o il MAN eTGX, ma la sua entrata nel mercato potrebbe segnare un passo importante per la sostenibilità nel settore dei trasporti. L’appuntamento per l’IAA Transportation è fissato dal 14 al 20 settembre 2026, e sarà l’occasione per scoprire le specifiche del modello e le strategie di lancio in Europa.