La rivoluzione cinese nel settore automobilistico: un terzo del mercato mondiale potrebbe essere controllato da marche cinesi

L’industria automobilistica mondiale potrebbe essere dominata da marche cinesi entro 2040, con un terzo del mercato.

La rivoluzione cinese nel settore automobilistico: un terzo del mercato mondiale potrebbe essere controllato da marche cinesi
Marche cinesi dominano il mercato automobilistico mondiale, con un terzo delle vendite previste entro 2040
Marche cinesi dominano il mercato automobilistico mondiale, con un terzo delle vendite previste entro 2040

La transizione verso i veicoli elettrici e la crescita esponenziale delle aziende cinesi stanno trasformando radicalmente l’industria automobilistica. Secondo un’analisi del gruppo di consulenza Roland Berger, entro il 2040 un terzo del mercato mondiale potrebbe essere controllato da marche cinesi. L’industria, in particolare, sta subendo un profondo cambiamento, con un aumento del numero di veicoli elettrici e una maggiore concorrenza da parte dei produttori asiatici. Il gruppo Chery, che possiede le marche Omoda e Jaecoo, ha superato il traguardo di 5 milioni di veicoli esportati nel 2025, diventando la prima marca cinese a raggiungere questa cifra. A luglio 2025, il gruppo aveva già esportato oltre 5,17 milioni di veicoli, e a inizio 2026 ha superato i 6 milioni. Questo segnale indica una crescita senza precedenti, che potrebbe portare a un riequilibrio globale del settore.

Un’industria in trasformazione

La transizione verso i veicoli elettrici, definiti da software, sta ridefinendo le regole del mercato. Secondo Roland Berger, il 70% delle vendite di veicoli nuovi nel mondo saranno elettrici entro il 2040, con una quota ancora più alta in Europa. Tuttavia, il mercato occidentale ha raggiunto il “picco automobilistico”, con un’espansione limitata nel numero di veicoli per abitante. Al contrario, in Asia e in particolare in Cina, la domanda cresce in modo esponenziale. Le aziende cinesi, come BYD, Geely, NIO, Xpeng e Leapmotor, non solo dominano il mercato locale, ma stanno già conquistando quote significative a livello globale. La loro capacità di sviluppare prodotti altamente competitivi in tempi brevi (18-24 mesi) rappresenta un vantaggio strutturale.

La consultora Roland Berger ha previsto che, entro il 2040, i produttori cinesi potrebbero controllare tra il 25% e il 34% del mercato mondiale. Tuttavia, non si prevede un dominio totale. Non si prevede un’espansione totale del mercato cinese, ma una crescita significativa che potrebbe portare a un nuovo equilibrio a livello globale. Per questo, è necessario che i protagonisti del settore agiscano con maggiore efficienza.

Due scenari possibili per il futuro

La consultora Roland Berger ha presentato due scenari possibili per il futuro dell’industria automobilistica. Nell’uno, i produttori cinesi si impongono grazie a un rapido sviluppo e alla mancanza di adattamento da parte dei produttori europei. Nell’altro, invece, i produttori europei potrebbero riuscire a innovare e a riconquistare una posizione competitiva. Per questo, è necessario che i protagonisti del settore agiscano con maggiore efficienza. Debbono essere molto più efficaci, ha avvertito Roland Berger. L’adozione di piattaforme di hardware e software standardizzate, come quelle utilizzate da Renault e Volvo con Android Automotive, potrebbe aiutare i produttori europei a ridurre i costi e a rimanere competitivi.

Nonostante la crescita esponenziale delle aziende cinesi, non si prevede un dominio totale del mercato. Il gruppo Roland Berger ha chiarito che, entro il 2040, i produttori cinesi potrebbero controllare tra il 25% e il 34% del mercato mondiale, ma non raggiungeranno una posizione di leadership assoluta. Per questo, è necessario che i produttori europei si adeguino rapidamente e sfruttino le loro capacità di marca. La transizione verso l’elettrificazione e l’integrazione verticale delle aziende cinesi potrebbe portare a un nuovo equilibrio a livello globale, in cui tutti i protagonisti avranno opportunità di crescita.

  • Il gruppo Chery ha superato i 5 milioni di veicoli esportati nel 2025.
  • Le aziende cinesi come BYD, Geely e NIO stanno conquistando quote globali.
  • La transizione verso i veicoli elettrici sta ridefinendo il mercato mondiale.
  • Il gruppo Roland Berger ha previsto due scenari possibili per il futuro.