La supercar ceca batte il record di Spa-Francorchamps
La Praga Bohema, supercar ceca, batte il record di Spa-Francorchamps con un tempo di 2:21.420.

La Praga Bohema, una supercar ceca poco conosciuta al grande pubblico, ha stabilito un nuovo record a Spa-Francorchamps, battendo la Pagani Huayra BC. Il tempo registrato è di 2:21.420, superando di oltre un secondo e mezzo il precedente primato. L’impresa è stata realizzata durante un track day condiviso con prototipi di classe LMP2, senza la pista in esclusiva. Il pilota, Aleš Jirásek, ha guidato con precisione e controllo, evidenziando la versatilità della vettura su un tracciato iconico.
Un motore collaudato e un design per la velocità
La Praga Bohema si basa su un motore collaudato, il 3.8 litri V6 biturbo originario della Nissan GT-R, rielaborato dallo specialista britannico Litchfield per sviluppare 700 CV e 725 Nm di coppia. La combinazione tra potenza e peso contenuto, inferiore ai 1.000 kg, permette una dinamica di guida eccezionale. La monoscocca in fibra di carbonio e la carrozzeria leggera contribuiscono a un bilanciamento impeccabile, mentre le gomme Michelin Pilot Sport Cup 2 R assicurano una trazione ottimale.
La fisica della dinamica veicolo è il vero segreto del successo. Il vero elemento differenziante della Praga Bohema nel misto veloce di Spa è l’efficienza aerodinamica. Il pacchetto complessivo genera oltre 900 kg di carico aerodinamico a 250 km/h, permettendo di mantenere velocità di percorrenza in curva praticamente impossibili per hypercar tradizionali più pesanti. Questo downforce, combinato al peso ridotto, consente una guida precisa e veloce, anche nei punti più critici del tracciato, come il leggendario passaggio dell’Eau Rouge-Raidillon.
Un approccio innovativo per testare le capacità
Le immagini onboard mostrano la guida pulita e chirurgica di Jirásek, che ha sfruttato al massimo le caratteristiche della vettura. Il direttore tecnico Jan Martinek ha spiegato che la scelta di utilizzare un track day condiviso con prototipi LMP2 era motivata dal fatto che la Bohema possiede ritmi e velocità di percorrenza simili a quelli di una vera auto da gara. Questo approccio ha permesso di testare le capacità della supercar in condizioni reali, senza compromettere la sua performance.
La Praga Bohema dimostra che la tecnologia può superare le aspettative. Con un motore di origine Nissan GT-R e un design pensato per la velocità, la Bohema ha dimostrato che la potenza non è l’unica chiave per vincere su un tracciato come Spa-Francorchamps. La sua capacità di mantenere velocità di percorrenza in curva, grazie a un bilanciamento perfetto e a un’efficienza aerodinamica straordinaria, ha reso possibile un record che ha sorpreso il mondo automobilistico. La Praga Bohema rappresenta un esempio di come l’ingegneria e la tecnologia possano raggiungere risultati straordinari, anche in un settore in cui si tende a privilegiare il blasone storico o la potenza di motori ibridi da oltre mille cavalli. La sua impresa a Spa-Francorchamps non è solo un record, ma un’indicazione di come la semplicità e l’efficienza possano superare le aspettative più alte.