Nuova Dodge GLH, una muscle hatch potente e accessibile per il 2028

Dodge presenta la GLH, una muscle hatch potente e accessibile con oltre 300 CV, destinata al 2028.

Nuova Dodge GLH, una muscle hatch potente e accessibile per il 2028
Una Dodge GLH sportiva e potente in versione compatta, con design aggressivo e motori ad alte prestazioni
Una Dodge GLH sportiva e potente in versione compatta, con design aggressivo e motori ad alte prestazioni

La nuova Dodge GLH, un’auto che promette di raccogliere l’eredità della Hornet, dovrebbe debuttare nel 2028 come compatta “muscle hatch” con oltre 300 CV. Il modello, che riprende una sigla storica, si presenta come un’alternativa moderna e accessibile alle classiche muscle car come la Charger. La base tecnica, che potrebbe nascere sulla piattaforma STLA One, è una delle novità più importanti del progetto. La GLH, ispirata alla storica Dodge Omni GLH degli anni Ottanta, potrebbe offrire un 2.0 turbo da circa 268 CV e una versione SRT con potenza superiore ai 300 CV. I prezzi, pur essendo ancora indicativi, si collocano sotto i 39.000 dollari, con stime che vanno da 32.000 a 35.000 dollari per le versioni meno potenti.

Una formula moderna per un’eredità storica

La sigla GLH, che significa “Goes Like Hell”, ha radici negli anni Ottanta, quando identificava la piccola e veloce Dodge Omni preparata con il contributo di Carroll Shelby. Ora, il marchio vuole ripetere questa formula in chiave moderna, con dimensioni compatte, un prezzo più accessibile rispetto alla Charger e una potenza elevata. La nuova GLH, che potrebbe essere presentata come una “muscle hatch”, si distingue da un’auto classica come la Charger, ma non è un SUV comune. Le proporzioni sono relativamente basse, con una carrozzeria squadrata e aggressiva, progettata per dare immediatamente l’impressione di una vettura sportiva.

La base tecnica potrebbe nascere sulla piattaforma STLA One, permettendo a Dodge di non limitarsi esclusivamente all’elettrico. La piattaforma, destinata a numerosi modelli dei prossimi anni, è progettata per ospitare diverse tipologie di motorizzazione. Questo significa che la GLH non sarà obbligata a puntare esclusivamente sull’elettrico, ma potrebbe offrire un’offerta centrata soprattutto su motori termici ad alte prestazioni, eventualmente accompagnati da varianti elettrificate.

Due anime per una gamma diversificata

La strategia di Dodge prevede una gamma con almeno due anime: una GLH sportiva ma accessibile e una SRT estremamente potente. La versione SRT, già anticipata dal marchio, potrebbe raggiungere oltre 300 CV grazie a un motore più potente del quattro cilindri Hurricane. Car and Driver ipotizza circa 324 CV per questa versione, ma i dati ufficiali non sono ancora confermati. Al contrario, per la GLH standard sembra probabile un’offerta centrata su motori termici ad alte prestazioni, eventualmente accompagnati da varianti elettrificate.

Le stime dei prezzi vanno da 32.000 a 35.000 dollari per le versioni meno potenti, con una soglia inferiore ai 39.000 dollari. Stellantis ha già indicato per il progetto una soglia inferiore ai 39.000 dollari, mentre Car and Driver ipotizza una partenza compresa tra 32.000 e 35.000 dollari. Anche in questo caso, però, si tratta ancora di stime. La nuova Dodge GLH, se confermata, potrebbe tornare a rendere il nome “Goes Like Hell” perfettamente attuale.